Sauze d’Oulx: la storia dello sci in mostra tra locandine d’epoca e pezzi unici

SAUZE D’OULX – Presso l’Ufficio del Turismo di Sauze d’Oulx, in viale Genevris, la mostra “1992-2026: le locandine della Gara di sci d’Epoca” continua a stupire residenti e turisti, rinnovandosi con l’aggiunta di pezzi unici e rari. Il curatore Amedeo Macagno ha deciso di impreziosire l’esposizione, già composta dalle 34 affiches pubblicitarie originali, con una selezione di sci storici provenienti dalla sua collezione personale, tra cui spicca un modello speciale realizzato dalla Fischer. Visitabile tutti i giorni fino al 7 marzo (ore 9-12:30 e 14:30-18:30), la rassegna è un viaggio visivo che celebra l’evoluzione della cartellonistica pubblicitaria e dello sport d’alpinismo. Le opere esposte portano la firma di maestri dell’illustrazione come Mario Puppo, Carlo Pellegrini e Franz Lenhart, capaci di immortalare icone del calibro di Hans Nobl o il pioniere Adolfo Kind, che nel 1896 portò lo sci in Italia. Tra le locandine, spicca quella della prima edizione dedicata al celebre architetto-sciatore Carlo Mollino, simbolo di un legame indissolubile tra arte, design e neve che affonda le radici nella tradizione di Sauze d’Oulx e Sestriere, dove la manifestazione è nata oltre trent’anni fa per valorizzare i “vecchi legni” e lo spirito eroico degli sciatori di un tempo.

L’esposizione curata da Amedeo Macagno si arricchisce di sci storici e rari cimeli in attesa della 34° Gara di Sci d’Epoca

L’entusiasmo per la mostra funge da perfetto preludio alla 34° edizione della Gara di Sci d’Epoca, l’attesissima competizione che si disputerà domenica 7 marzo alle ore 16:00 nell’area della Scuola Sci Sauze Project presso lo Chalet Sincero. In occasione della gara, l’esposizione si sposterà parzialmente sulle piste, dove verranno mostrati attrezzi leggendari appartenuti ai grandi campioni del passato e persino una motocicletta storica legata a un mito dello sci d’antan. La competizione, che vede protagonisti atleti equipaggiati con materiali prodotti tra l’inizio del Novecento e gli anni ’70, rappresenta un momento unico per rivivere l’epoca d’oro degli sport invernali. Come sottolineato da Macagno, la mostra permette di riscoprire figure storiche come l’azzurro Carlo Schenone e i pionieri legati alla ditta pisana Cambi di Rolando Zanni, offrendo una panoramica completa sulla tecnica e sullo stile che hanno fatto scuola. Per gli appassionati di montagna e di collezionismo, l’evento a Sauze d’Oulx non è solo una gara sportiva, ma un autentico tributo alla memoria storica del territorio, capace di unire la bellezza grafica dei manifesti d’epoca alla concretezza materica degli sci in legno che hanno segnato la storia delle Alpi.

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