SAUZE D’OULX – È in vigore dal 1° luglio l’ordinanza per l’obbligo di sfalci, pulitura e taglio erba, manutenzione e pulizia terreni incolti all’interno del capoluogo di Sauze d’Oulx e delle frazioni. Il sindaco Mauro Meneguzzi illustra il provvedimento: “Abbiamo riscontrato che all’interno del territorio comunale esistono numerose aree e spazi di proprietà privata per i quali i proprietari tralasciano i necessari interventi di manutenzione e pulizia con la conseguente crescita incontrollata di erba, siepi e rami che si protendono anche oltre il ciglio stradale. È indispensabile, al fine di limitare la propagazione di vegetazione infestante che tra l’altro potrebbe nascondere o rendere poco visibile la segnaletica stradale e la pubblica illuminazione o restringere la carreggiata, nonché la proliferazione di animali pericolosi per la salute pubblica ed in particolare di topi, rettili, insetti nocivi o fastidiosi, adottare opportuni provvedimenti finalizzati a prevenire potenziali situazioni di pericolo o di danno alla salute pubblica, oltre che al pregiudizio all’immagine ed al decoro cittadino”.
Taglio dell’erba a Sauze d’Oulx
Dice ancora il primo cittadino: “È pertanto indispensabile adottare opportuni adempimenti tesi all’esecuzione di urgenti interventi di pulizia delle aree degradate con particolare riguardo a quelle poste in prossimità di civili abitazioni, a salvaguardia dell’igiene pubblica e della pubblica incolumità. L’ordinanza impone a tutti i proprietari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbana incolte o i proprietari di case e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde o i responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali ad effettuare i relativi interventi di pulizia mantenendo sempre condizioni tali da non accrescere il pericolo per l’incolumità, l’igiene pubblica. In particolare l’ordinanza impone il taglio dell’erba e rimozione dello sfalcio e di eventuali rifiuti nelle aree poste all’interno dei centri abitati e nelle aree limitrofe fino a ogni distanza di 25 metri dalle abitazioni. Sono previste sanzioni per chi non ottempera agli obblighi dell’ordinanza e in caso di inadempienza il Comune curerà l’esecuzione dei lavori necessari con spese a carico dei trasgressori“.
































