A Sant’Ambrogio l’opposizione regala le brocche per l’acqua al Consiglio Comunale Il gruppo Sì Sant’Ambrogio ha presentato diverse interpellanze

bicchieri

S.AMBROGIO – In occasione del terzo sciopero mondiale contro i cambiamenti climatici il gruppo consiliare d’opposizione Sì Sant’Ambrogio ha fatto dono all’intero Consiglio Comunale, di un set di tre brocche e quindici bicchieri con lo scopo di ridurre l’uso di bottiglie di plastica monouso da parte di questa assemblea. Spiegano i consiglieri: “Il Consiglio Comunale sarà così capace di esprimere in maniera diretta un segnale di sensibilità alla materia ambientale, mediante l’adozione di questo semplice virtuosismo, e adempiendo così al dovere morale di esempio che le istituzioni della nostra Repubblica sono chiamate a dare alla cittadinanza tutta“.

UN GESTO SIMBOLICO E PRATICO

La nostra proposta – spiegano Bruno Allego, Norma Raimondo, Massimo Teghille e Andrea Vinassa – per l’uso continuativo di questo set di brocche per l’acqua a Sant’Ambrogio è anche pratico. Turnando su base alfabetica, prepari le brocche e i bicchieri prima di ogni Consiglio. Se poi la maggioranza avesse altre modalità da proporre siamo certi di poter trovare un punto d’incontro. Questo semplice dono non è l’unico gesto che in questa giornata speciale vogliamo sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale e della cittadinanza. Questa mattina, il gruppo consiliare Sì Sant’Ambrogio ha depositato una mozione finalizzata alla dichiarazione dell’emergenza climatica ed ambientale. In ragione di quanto il movimento Fridays for Future ha invitato a fare in ogni Comune, speriamo che questo documento possa essere votato all’unanimità nel primo Consiglio utile”.

Sant'Ambrogio, il Municipio

LE INTERPELLANZE DELLA MINORANZA

“Infine, senza voler scendere nel dettaglio anzitempo, teniamo a far presente alla cittadinanza. Contestualmente al deposito della mozione sopracitata, sono state presentate due interpellanze destinate al Sindaco e alla Giunta. Perché si faccia chiarezza sul trattamento poco rispettoso del ruolo e del mandato della minoranza consiliare. La nostra speranza è che mediante la votazione di una seconda mozione. Presentata nel medesimo conteso e finalizzata alla concessione di spazi di comunicazione istituzionale anche al nostro gruppo consiliare. La maggioranza possa darci un esempio tangibile di cosa si dovrebbe intendere per correttezza istituzionale“.