SANT’AMBROGIO – A Sant’Ambrogio, in Piazza San Vincenzo, si trova il Museo della Pasta di Meliga. Ad ideare l’esposizione ĆØ stato Americo Rotatori, un appassionato di storia locale. All’interno si trovano siringhe per produrre paste di Meliga di ogni tipo, stampi, ricette e storie dedicate al biscotto simbolo del paese. La sala espositiva racconta la tradizione che cāĆØ dietro alle paste di Meliga.Ā Oltre alle costruzioni per la fabbricazione dolciaria ci sono attrezzature prestate o donate da alcune famiglie di Sant’Ambrogio. Un museo che sta crescendo e che giĆ attira scuole e curiosi interessati ad una dolche che ha mille ricette, una per ogni famiglia. L’idea ĆØ di farne un polo didattico che possa aiutare le nuove generazioni alla scoperta e riscoperta della cultura e delle tradizioni di un tempo. Intanto nel Museo troneggia una fotografia del Conte Benso di Cavour intento a bere un goccio di vino e gustare una pasta di Meliga, dalla storia nazionale a quella locale.
LA PASTA
Le paste di meliga sono deliziosi biscotti preparati con la farina di mais fioretto, che in dialetto piemontese viene detta melia o meliga, mescolata con farina 00, burro, uova e zucchero. Le paste di meliga sono originarie del Piemonte. Lāimpasto delle paste di meliga ĆØ molto morbido e spumoso e viene modellato attraverso la sac-Ć -poche in piccole ciambelline rotonde oppure in forma rettangolare.
Le paste di meliga vengono di solito servite con lo zabaione oppure accompagnate con un bicchiere di moscato dolce.
INGREDIENTI
Farina di mais fioretto 125 g, Farina 00 250 g, Zucchero 125 g, Uova 1, Tuorli 1, Burro 250 g, Scorza di limone 1, Sale fino 1,Ā pizzico Baccello di vaniglia 1.
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