SANGANo – Torna un appuntamento molto atteso a Sangano: domenica 6 aprile, la “Cattedrale dell’Acqua“, l’acquedotto, aprirĆ le sue porte al pubblico. L’acquedotto Smat, un gioiello di ingegneria idraulica risalente al 1859, sarĆ visitabile gratuitamente. Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, una navetta gratuita, gestita dai volontari Aib, partirĆ da via Bert (di fronte alle scuole) per accompagnare i visitatori al confine con Villarbasse, dove si trova l’impianto. Progettato dall’ingegnere Ignazio Michela a partire dal 1842 e inaugurato il 6 marzo 1859, l’acquedotto ĆØ un’opera unica nel suo genere. Si tratta del primo acquedotto cittadino di epoca moderna, caratterizzato da una serie di gallerie filtranti situate a 10-15 metri di profonditĆ all’interno di una falda acquifera.
La “Cattedrale dell’Acqua” dell’acquedotto Smat di Sangano
La struttura architettonica e l’importanza ingegneristica dell’impianto gli sono valsi il soprannome di “Cattedrale dell’Acqua”. L’acquedotto comprende un serbatoio sotterraneo “a volte” in muratura da 2.000 metri cubi, perfettamente conservato, da cui ha origine un canale in muratura lungo circa 11 chilometri. Smat apre questo luogo suggestivo al pubblico solo una volta all’anno, riscuotendo sempre un grande successo. L’ultima apertura, il 2 aprile scorso, ha registrato un’affluenza notevole nonostante le condizioni meteo avverse. Durante la visita, i tecnici di Smat accompagneranno il pubblico in un percorso suggestivo, illustrando il funzionamento del sito storico. L’impianto, progettato nel 1800, ĆØ tuttora funzionante e si avvale di tecnologie moderne per fornire circa 12 milioni di metri cubi di acqua all’anno a parte della cittĆ di Torino.

































