SAN GIORIO – L’atmosfera è vibrante a San Giorio, dove l’attesa per la festa patronale è palpabile. Il mese di aprile si tinge dei colori e dei suoni della tradizione, con l’intero paese impegnato nei preparativi per l’evento più sentito dell’anno. Pro Loco, Società Filarmonica “Concordia”, Comune e il gruppo della Festa al Castello stanno lavorando instancabilmente per garantire il successo della manifestazione. Quest’anno, tuttavia, una variazione nel calendario ha reso necessario un aggiustamento. La concomitanza con la domenica di Pasqua, il 20 aprile, ha portato gli organizzatori a spostare la data della festa patronale a domenica 27 aprile. Una decisione ponderata, volta a permettere a tutti di partecipare appieno ai festeggiamenti.
La festa patronale a San Giorio
Il programma della festa rimane fedele alla tradizione, con la suggestiva Processione di San Giorgio Martire che si snoderà al mattino per le vie del paese. Ad accompagnare il santo patrono, gli Spadonari, la Filarmonica “Concordia” e figuranti in costume d’epoca, creando un’atmosfera di solennità e devozione. Nel pomeriggio, il Castello sarà teatro della 96° edizione della Rievocazione Storico leggendaria della Soppressione del Feudatario, un evento che rievoca un episodio cruciale della storia locale. Il 2025 porta con sé alcune novità entusiasmanti. La prima edizione del mercatino di San Giors offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire e acquistare prodotti tipici locali e creazioni artigianali. Inoltre, il “Museabile” aprirà le sue porte con una mostra eccezionale dedicata alla storia della Banda Musicale, un’istituzione che ha segnato la vita della comunità sangioriese.
































