Rivoli- Villarbasse, liberato dopo le cure nell’ambiente naturale un capriolo L’animale presentava ferite alle zampe anteriori e posteriori

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VILLARBASSE – Liberato vicino a Rivoli un capriolo. A seguito delle cure prestate con successo dai sanitari del CANC, il Centro Animali Non Convenzionali del Dipartimento di Scienze Veterinarie, che ha sede a Grugliasco, è stato liberato nell’ambiente naturale a Villarbasse un capriolo. Era stato salvato nella mattinata di martedì 27 aprile dai Carabinieri forestali a Moncalieri. L’animale era stato recuperato in un canale artificiale. Dove era rimasto bloccato anche a causa degli argini in cemento. Dopo diversi tentativi, i militari forestali erano riusciti ad attirare il capriolo sulla sponda del canale. Per metterlo poi in salvo ed evitando che morisse. L’animale presentava ferite alle zampe anteriori e posteriori. Probabilmente causate dai disperati tentativi di uscire dal canale e versava in stato di ipotermia.

DOPO LE CURE

Le cure prestate al capriolo recuperato a Moncalieri e la sua liberazione in natura rientrano tra gli interventi previsti dalla convenzione attivata dalla Città Metropolitana. Che vede l’impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino. Per il recupero in campo della fauna selvatica. Oltre che del personale della Funzione specializzata tutela fauna e flora della Città metropolitana. Il CANC ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco. Cura il servizio per conto della Città Metropolitana. Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulle linee telefoniche 349.4163385 e 366.6867428.

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