RIVOLI – Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Rivoli, Vincenzo Vozzo, è il primo firmatario di una mozione che mira a introdurre una significativa novità nella gestione del territorio e nel contrasto all’inciviltà: l’istituzione di una mappatura del DNA canino nella città. La mozione presentata da Fratelli d’Italia impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad attivarsi per la creazione di un sistema di identificazione dei cani attraverso il prelievo e l’analisi del loro DNA. L’obiettivo primario di questa iniziativa è contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine sul suolo pubblico, un problema che incide sul decoro urbano e sul benessere collettivo.
A Rivoli il DNA canino
“Questa è una soluzione che ha già dimostrato la sua efficacia in diverse altre realtà comunali italiane,” ha dichiarato il consigliere Vincenzo Vozzo. “Attraverso l’analisi genetica delle feci abbandonate, sarà possibile risalire ai proprietari inadempienti e applicare le dovute sanzioni.” La proposta avanzata da Vozzo prevede la creazione di una banca dati del DNA canino, gestita da un laboratorio specializzato convenzionato con il Comune. Sotto la supervisione della Polizia Locale, verrebbero effettuati controlli periodici sul territorio comunale per raccogliere campioni di deiezioni e confrontarli con il database genetico, al fine di individuare i responsabili della mancata raccolta.
Uno strumento innovativo per affrontare un problema persistente
“Questa non è una misura punitiva nei confronti degli animali,” ha tenuto a precisare il consigliere di Fratelli d’Italia. “Si tratta invece di un intervento a tutela del decoro della nostra città, del benessere di tutti i cittadini e del rispetto delle regole di convivenza civile. L’obiettivo è contrastare l’inciviltà di pochi, che danneggiano l’ambiente e la qualità della vita di molti.” L’iniziativa di Fratelli d’Italia, con Vincenzo Vozzo come primo promotore, apre un dibattito su un tema sempre più sentito nelle realtà urbane, proponendo uno strumento innovativo per affrontare un problema persistente e migliorare la vivibilità della città di Rivoli. Resta ora da vedere come l’amministrazione comunale accoglierà e darà seguito a questa proposta.
































