RIVOLI – La CittĆ di Rivoli, attraverso l’assessore Carlo Garrone, ha recentemente consolidato il suo impegno nella cooperazione internazionale partecipando a una missione istituzionale in Bosnia-Erzegovina. Dal 7 all’11 maggio, Garrone, in qualitĆ di Presidente del Coordinamento dei Comuni per la Pace della Provincia di Torino (Co.Co.Pa.) ā di cui Rivoli ĆØ tornata ad essere membro attivo ā ha preso parte al progetto “Meridiano dāEuropa 2025 ā We Are Bridges”, promosso da numerose associazioni, tra cui Acmos. Si tratta di un nuovo, significativo passo nella riflessione e presenza concreta del Co.Co.Pa. nei Balcani, territori con cui ha costruito un legame profondo nel corso degli anni.
Educare alla memoria: la lezione di Srebrenica
Il viaggio ha rappresentato un’opportunitĆ cruciale per alimentare la memoria storica, soprattutto attraverso l’esperienza viva della cooperazione decentrata. L’Assessore Garrone e il Direttore Edoardo Daneo hanno partecipato a workshop educativi rivolti a giovani provenienti da diverse cittĆ italiane, coinvolti nel progetto. L’obiettivo era fornire loro chiavi di lettura e strumenti per comprendere a fondo il genocidio di Srebrenica e, più in generale, le complessitĆ della guerra nella ex Jugoslavia.Ā “Ć stato un momento forte e necessario,” ha dichiarato l’Assessore Garrone. “Portare la nostra testimonianza ai giovani e ricordare, attraverso i luoghi e le persone, il significato di un impegno costruito in trentāanni di relazioni anche con la Bosnia. Qui, il Co.Co.Pa. ha radici che parlano ancora con forza.ā
Un percorso tra i luoghi simbolo di Sarajevo
Durante i quattro giorni di missione, la delegazione ha visitato alcuni dei luoghi più significativi della memoria bosniaca. Il percorso ha incluso la Cattedrale del Sacro Cuore, emblema del dialogo religioso e della resistenza civile, il Museo dellāAssedio, la Biblioteca Nazionale, tristemente devastata durante il conflitto, e i simbolici punti del centro storico di Sarajevo, come il Ponte Latino e il mercato di Markale. Ogni tappa ha offerto spunti preziosi per una riflessione storica, culturale e politica. Il momento più toccante e centrale del viaggio ĆØ stata la visita al Memoriale di Srebrenica. Qui, un percorso approfondito si ĆØ snodato attraverso l’esposizione presso la ex base ONU, la proiezione di un documentario e un silenzioso, commovente cammino tra le tombe del cimitero, dove riposano le vittime del genocidio del luglio 1995. Srebrenica rimane un luogo simbolo del Novecento europeo, che richiama con forza l’urgenza della memoria e della responsabilitĆ collettiva.
Breza: dove la cooperazione ha messo radici
La missione si ĆØ idealmente conclusa con la visita a Breza, la cittadina dove, a fine anni ’90, tutto ebbe inizio per il Co.Co.Pa. Ć stato un momento di grande intensitĆ per ricordare i numerosi progetti di solidarietĆ e sviluppo avviati nel tempo dal Comune di Rivoli ā che ĆØ stato tra i pionieri della cooperazione decentrata ā insieme a Torino, Alpignano, Pianezza e alla CittĆ Metropolitana di Torino, in collaborazione con Re.Te. Ong e la Cooperativa Isola. L’incontro con il giovane Sindaco di Breza, accompagnato da Selma e Lejla di Re.Te., e con tanti cittadini che conservano una memoria viva di quell’impegno, ha sottolineato la continuitĆ e la forza dei legami costruiti.Ā Questo viaggio consolida la responsabilitĆ di continuare, con coraggio e lungimiranza, il cammino della cooperazione internazionale, mantenendo vivo il filo che lega la memoria storica all’impegno per un futuro di pace e collaborazione.
































