RIVOLI – La città di Rivoli apre il 2026 con una serie di criticità che stanno alimentando il dibattito politico e il malcontento tra i residenti. Al centro della polemica, i continui blackout elettrici che hanno colpito il quartiere Borgonuovo, in particolare la zona di Via Reano. I disservizi, iniziati proprio il giorno di Natale e proseguiti fino all’ultimo episodio del 7 gennaio, hanno lasciato numerose famiglie al buio per ore. Sebbene la gestione della rete elettrica non competa direttamente al Comune, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – rappresentato da Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo e Federico Depetris – ha presentato un’interrogazione orale per sollecitare il Sindaco Alessandro Errigo. L’obiettivo è fare chiarezza sulle interlocuzioni con l’ente proprietario delle infrastrutture, pretendendo di conoscere le cause dei guasti e le tempistiche degli interventi risolutivi per garantire stabilità energetica alle utenze private.
La chiusura della scuola Don Milani di Via Arnaud
Parallelamente ai problemi infrastrutturali, l’attenzione resta alta sulla sicurezza scolastica a causa della chiusura della scuola Don Milani di Via Arnaud. La sospensione delle attività didattiche, resa necessaria per interventi di derattizzazione, ha sollevato preoccupazioni tra i genitori e la cittadinanza. Fratelli d’Italia ha chiesto aggiornamenti ufficiali sullo stato dei lavori e sulle tempistiche di riapertura dell’istituto, sottolineando l’esigenza di una programmazione più efficace nella manutenzione degli edifici pubblici. La richiesta al Sindaco è chiara: fornire risposte trasparenti e soluzioni concrete per limitare i disagi ai cittadini, evitando che criticità igienico-sanitarie o guasti alla rete elettrica diventino una costante per il territorio rivolese. La comunità attende ora che l’Amministrazione riferisca in aula sulle azioni intraprese.

































