RIVOLI – Domenica 25 gennaio, alle ore 10:30, la Sala Consiliare di via Capra 27 a Rivoli ospiterà un importante evento commemorativo organizzato dall’associazione culturale La Meridiana. L’incontro, inserito nel programma ufficiale per il Giorno della Memoria, è dedicato alla figura di Monsignor Vincenzo Barale, illustre cittadino rivolese distintosi per il suo coraggio. Il dibattito, dal titolo emblematico sulle radici degli orrori europei e della Shoah, si pone l’obiettivo di analizzare come il continente del diritto abbia potuto cedere alla barbarie delle leggi razziali. Attraverso una riflessione corale, i relatori indagheranno il crollo dei valori democratici nel Novecento, stimolando una consapevolezza critica sulle responsabilità individuali necessarie per opporsi, ieri come oggi, a ogni forma di violenza istituzionalizzata e sopraffazione civile.
Un incontro pubblico tra storia, etica e impegno civile per non dimenticare la Shoah
Il prestigioso panel di esperti, coordinato da Angelo Castagno, vedrà la partecipazione di Marco Brunazzi (Fondazione Salvemini) sul tema dell’integralismo ideologico e di don Ermis Segatti, che approfondirà il delicato confine tra potere e coscienza religiosa. Il contributo istituzionale sarà affidato a Giampiero Leo, focalizzato sulla tutela dei diritti umani, mentre Dario Disegni, Presidente della Comunità Ebraica di Torino, affronterà il rischio dei negazionismi e della “memoria violata”. L’iniziativa trasforma il ricordo di Monsignor Barale in un presidio civile attivo: un’occasione fondamentale per la cittadinanza di Rivoli per riscoprire il valore della disobbedienza responsabile di fronte all’ingiustizia e per riaffermare i principi dello Stato di diritto contro ogni deriva autoritaria.
































