TORINO – La sede di Forza Italia a Torino è stata il fulcro di un importante confronto strategico. I vertici regionali del partito, guidati dal Ministro Paolo Zangrillo, si sono riuniti per affrontare anche la spinosa questione della gestione della Città Metropolitana di Torino. Al centro del dibattito, la critica eredità lasciata dalla riforma Delrio, che ha di fatto indebolito l’ente, slegando i territori periferici e montani dal controllo amministrativo centrale. Il Ministro ha riconosciuto la necessità e l’ampio consenso bipartisan su una possibile controriforma, ma ha sottolineato che tale operazione richiede una valutazione attenta dei costi economici, che devono essere compatibili con le risorse disponibili per lo Stato.
Il Ministro Zangrillo e i vertici piemontesi analizzano la crisi del territorio
Il consigliere regionale Paolo Ruzzola, figura di spicco e già impegnato sul territorio come ex Sindaco e consigliere della Città Metropolitana, ha rafforzato questa posizione. Ruzzola ha evidenziato come l’ente necessiti urgentemente di un maggiore e più diretto peso politico, indispensabile per una gestione efficiente. L’esigenza più volte espressa è quella di una riforma radicale che riconsegni alla Città Metropolitana la struttura e le funzionalità tipiche della vecchia Provincia, permettendo una risposta più efficace alle esigenze delle Valli, come dimostra il suo impegno, ad esempio, sui contributi destinati alle caserme dei Vigili del Fuoco. La direzione è chiara: ridare rappresentanza e strumenti concreti al territorio.

































