RIVOLI – Il prolungamento della metropolitana di Torino (tratta Fermi-Cascine Vica) subisce un nuovo rinvio, potenzialmente fino al 2030. La causa principale ĆØ la grave crisi finanziaria dell’azienda appaltatrice, āItaliana costruzioni infrastruttureā, con 24 milioni di debiti e richiesta di concordato preventivo. Nonostante gli sforzi di Infra.To per anticipare costi e stipendi, la situazione ha bloccato l’avanzamento. L’Amministratore Delegato di Infra.To, Bernardino Chiaia, ha comunicato l’allarme in Commissione Trasporti a Roma. I lavori completati si attestano all’86% per il tratto Fermi-Collegno centro, 75% per Collegno-Cascine Vica, e 62% per il nuovo deposito. La comunitĆ torinese e i commercianti di Corso Francia restano in attesa.
Ristori ai commercianti di Corso Francia: contributi per danni da cantiere
Per mitigare l’impatto dei prolungati cantieri della metropolitana sull’asse di Corso Francia, la Regione ha stanziato 400 mila euro di ristori a fondo perduto per le attivitĆ economiche danneggiate. L’iniziativa, promossa dal Presidente Cirio e dagli Assessori Tronzano e Bongioanni, mira a sostenere il piccolo commercio in difficoltĆ . I contributi ammontano a 1.500 euro per gli esercizi a sede fissa e 500 euro per gli operatori su area pubblica. Le domande possono essere presentate in modalitĆ “a sportello” sul portale di FinPiemonte fino a fine anno, con prioritĆ cronologica. Un incontro informativo con i commercianti ĆØ previsto per illustrare le modalitĆ di richiesta.

































