BARDONECCHIA – Il conto alla rovescia è terminato. A partire da domani, 22 maggio, la Route Départementale D1T del Colle della Scala torna ufficialmente percorribile. Dopo la consueta chiusura invernale e le ultime, intense nevicate primaverili, le operazioni di sgombero neve, pulizia e messa in sicurezza della carreggiata sono state completate con successo. Il collegamento transfrontaliero tra Bardonecchia e la splendida Valle di Névache è nuovamente operativo, restituendo a residenti e turisti una delle vie di comunicazione più suggestive dell’arco alpino.
Un ponte naturale a 1.762 metri tra storia e panorami dolomitici
Con i suoi 1.762 metri di altitudine, il Colle della Scala vanta il primato di valico stradale più basso delle Alpi Occidentali. Caratterizzato da tornanti spettacolari e suggestive gallerie scavate nella roccia, il percorso si snoda fino a un altopiano che regala scorci quasi dolomitici. Questo luogo, oggi oasi di pace, è intriso di storia: fino alla Seconda Guerra Mondiale segnava il confine italo-francese e negli anni ’30 fu fortificato dagli italiani come “Caposaldo Scala”, supportato da una storica teleferica che partiva da Pian del Colle. Per gli aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità transfrontaliera, è possibile consultare i bollettini ufficiali di Viabilità Italia.
La meta ideale per il turismo su due ruote nelle Hautes-Alpes
La riapertura del valico non è solo una buona notizia per la viabilità locale, ma segna l’inizio della stagione d’oro per il turismo outdoor. Il Colle della Scala è infatti una “porta” d’accesso privilegiata verso il dipartimento delle Hautes-Alpes e la città di Briançon, seguendo la pittoresca Valle della Clarée. Questo tracciato rappresenta un vero e proprio paradiso per i ciclisti d’endurance e per i bikers motorizzati, attratti dai dislivelli sfidanti e dalla bellezza incontaminata dei paesaggi alpini.
































