Questo Capodanno sarà senza botti, i Comuni uniti per festeggiamenti sicuri

CRONACA – In occasione del Capodanno 2026, numerose Amministrazioni comunali hanno deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione collettiva lanciando lo slogan: “Spegni i botti e accendi il rispetto”. Questo appello nasce dalla necessità condivisa di limitare l’uso di petardi, razzi e materiali pirotecnici, invitando i cittadini a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con maggiore responsabilità. La priorità dei sindaci è chiara: garantire la sicurezza pubblica e l’incolumità delle persone, troppo spesso messe a rischio da comportamenti imprudenti. Oltre alla tutela dei soggetti fragili, come bambini e anziani, l’iniziativa pone l’accento sul benessere animale e sulla protezione dell’ambiente, riducendo i forti stress acustici e l’inquinamento atmosferico derivante dalle esplosioni della notte di San Silvestro.

Questo Capodanno sarà senza botti

Dal punto di vista normativo, l’appello richiama con fermezza il rispetto delle leggi vigenti, a partire dall’articolo 57 del TULPS, che vieta accensioni ed esplosioni pericolose in luoghi abitati senza licenza, fino al Decreto Legislativo 123/2015 sulla sicurezza dei materiali pirotecnici. Non si tratta solo di una questione burocratica, ma di un forte richiamo al senso civico individuale. Scegliere di rinunciare ai botti significa prevenire incendi, evitare traumi alla fauna selvatica e domestica e assicurare che la festa rimanga un momento di gioia per tutti, senza gravare sui servizi di emergenza e sull’ordine pubblico. La collaborazione della cittadinanza è dunque l’ingrediente fondamentale per un Capodanno all’insegna del rispetto reciproco e della convivenza civile.

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