Proiezione Forest Almese, il documentario sul lavoro nei boschi

ALMESE – Giovedì 22 ottobre alle ore 21, all’auditorium Magnetto di Almese, è in programma la proiezione di Forest – Il futuro ha radici antiche, documentario della durata di 80’ dedicato alla formazione e al lavoro forestale. Il film racconta il percorso di due ragazze e due ragazzi alle prese per la prima volta con il lavoro nei boschi. A guidarli sono i fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, che li accompagnano nella conoscenza del bosco e dei suoi segnali. Il documentario segue il confronto dei giovani con la responsabilità legata alla cura degli ambienti forestali e alle scelte di chi vi lavora. Il calendario delle proiezioni è consultabile nella pagina di Cineblend dedicata a Forest. La narrazione mette al centro un bosco descritto come fragile, sospeso tra bellezza e minaccia. Il percorso formativo dei protagonisti offre il filo attraverso cui il documentario affronta il rapporto con la natura. Il tema proposto è un cambiamento di prospettiva: non considerare il bosco soltanto come una risorsa da sfruttare, ma come un organismo da conoscere e proteggere. La serata prevede anche un momento di confronto dopo la proiezione, dedicato alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità collettiva.

Il confronto dopo la proiezione Forest Almese

Al dibattito sono annunciati Nicolò ANSELMETTO, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, e Gianni BOSCHIS, geologo, docente di Geografia e divulgatore scientifico. La moderazione è affidata a Eloisa GIANNESE, giornalista di La Valsusa. I temi indicati per l’incontro accompagnano quelli del film: la sostenibilità ambientale e la responsabilità condivisa nella cura del territorio. Il documentario ha il patrocinio e la collaborazione del Club Alpino Italiano, dell’Associazione Rete Donne Foreste e del Dipartimento TESAF dell’Università degli Studi di Padova. Questi enti e realtà sono coinvolti nell’iniziativa insieme ai partecipanti al confronto. Tra le realtà coinvolte nel documentario figura il Club Alpino Italiano. Nel racconto, l’esperienza dei quattro giovani passa dall’apprendimento del lavoro forestale alla lettura dei segnali del bosco e alla consapevolezza della responsabilità connessa alla sua cura. La proiezione e il successivo incontro mettono così in relazione il tema della formazione con quello della tutela ambientale, lasciando spazio al confronto con gli ospiti indicati per la serata.

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