ALMESE – La prevenzione salva la vita, e questo principio si dimostra cruciale soprattutto nel campo dell’ictus cerebrale, un’emergenza sanitaria in cui la rapidità di intervento e la consapevolezza dei sintomi sono fattori determinanti. La sindaca di Villar Dora, Norma Tabone, ha voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa nel presentare la Giornata di Prevenzione dell’Ictus Cerebrale, un evento dedicato a sensibilizzare e offrire supporto concreto alla popolazione. L’appuntamento, frutto della collaborazione tra i Comuni di Villar Dora, Almese e Rubiana, l’Asl To3 e la Fondazione Magnetto, si terrà sabato 15 novembre presso il Teatro Magnetto di Almese (in via Avigliana 17), con orario dalle 8:30 alle 12:30. L’iniziativa è rivolta in modo specifico ai cittadini con più di 50 anni, la fascia d’età considerata più a rischio per questa patologia. L’obiettivo primario è duplice: da un lato, fornire strumenti di conoscenza per riconoscere i segnali d’allarme, e dall’altro, mettere a disposizione servizi di screening gratuiti per identificare i fattori di rischio individuali.
Controlli gratuiti e consapevolezza, il tempo è cruciale nella lotta all’ictus
La mattinata di prevenzione è stata strutturata per offrire un pacchetto completo di servizi sanitari. I partecipanti avranno la possibilità di sottoporsi a controlli gratuiti mirati, che includono esami essenziali per la valutazione del rischio cardiovascolare e cerebrovascolare. Inoltre, saranno disponibili consulenze mediche specialistiche, durante le quali i professionisti sanitari forniranno chiarimenti e indicazioni personalizzate sulla gestione dei fattori di rischio, come ipertensione, diabete e colesterolo alto. Un ulteriore elemento di supporto sarà rappresentato dai momenti di counseling infermieristico, pensati per fornire consigli pratici sullo stile di vita, l’alimentazione e l’aderenza a eventuali terapie. Affinché i controlli ematici possano essere eseguiti in modo corretto e fornire risultati attendibili, tutti i partecipanti sono richiesti di presentarsi a digiuno. Questa campagna congiunta dimostra l’impegno delle amministrazioni locali nel promuovere la salute pubblica e nel dotare la cittadinanza degli strumenti necessari per la prevenzione di patologie gravi come l’ictus, ribadendo che la cura inizia sempre dalla consapevolezza e dal controllo periodico.
































