SUSA – Venerdì 10 aprile, ancora una volta la stagione culturale della Valle di Susa ha vissuto un momento di grande rilievo presso la Biblioteca civica “E. De Bartolomei” di Susa, dove Comune, Unione Montana, Sistema Bibliotecario e Amici del Castello, hanno organizzato la presentazione del romanzo “Chiara è la luce di dicembre“, un’opera toccante di Mauro Russo, che ripercorre un viaggio profondo nella memoria storica e familiare. Ad aprire l’evento l’Assessore alla Cultura Cinzia Valerio, che ha moderato l’incontro guidando il dialogo tra autore e pubblico. arricchito da letture e citazioni della pubblicazione. Tra i presenti in sala anche il Sindaco Pier Giuseppe Genovese e i rappresentanti degli enti e delle associazioni cittadine. Al termine un momento conviviale e la dedica dell’autore sulle copie esitate il cui ricavato è destinato alla ricerca sul cancro.
Il libro di Mauro Russo
Il libro – “Chiara è la luce di dicembre” si configura come un vero e proprio omaggio alla Resistenza, non solo quella storica ma anche quella umana, fatta di gesti semplici e di coraggio nella vita di tutti i giorni. L’opera è un mosaico emozionale composto da volti indimenticabili, luoghi significativi, il susseguirsi delle stagioni e la profondità dei sentimenti che hanno plasmato il carattere di un’epoca. Mauro Russo, attraverso la sua prima fatica letteraria, offre ai lettori uno specchio in cui riflettersi, dimostrando come le vicende private e la storia collettiva siano indissolubilmente legate. Questo romanzo sulla memoria e la famiglia italiana si propone come una lettura imprescindibile per chi cerca storie autentiche che ancora oggi hanno la capacità di ispirare e insegnare. Note sull’autore. Mauro Russo è nato a Susa il 27 agosto 1964. Ex informatico di professione, da molti anni è attivamente impegnato nella vita pubblica del suo territorio: è stato sindaco del Comune di Chianocco per quindici anni e ne è tuttora amministratore. Appassionato di storia, in particolare del periodo resistenziale, ha raccolto le memorie familiari che oggi trovano voce in questo suo primo libro.
































