Premio Antonio Carena: il trionfo di Sebastian De Vecchi con “Segni Urbani”

RIVOLI – Sabato 25 ottobre, la Casa Museo Antonio Carena di Rivoli ha ospitato la cerimonia di premiazione della III Edizione del prestigioso Premio Antonio Carena, quest’anno interamente dedicata all’affascinante tema del graffitismo, intitolata “Segni Urbani”. L’evento ha richiamato l’attenzione di un qualificato parterre di artisti, importanti critici e istituzioni chiave del panorama culturale piemontese, confermando il ruolo centrale della Casa Museo nella promozione dell’arte contemporanea. Il vincitore assoluto di questa edizione ĆØ Sebastian De Vecchi, talentuoso artista di Giaveno, che ha conquistato il primo posto con l’opera provocatoria “Fuck de Freedom”. Questo traguardo segna una significativa evoluzione per De Vecchi, che aveva giĆ  debuttato con successo proprio al Premio Carena nell’edizione 2023, testimoniando la sua costante crescita e la continuitĆ  del suo percorso creativo. La Casa Museo Antonio Carena prosegue cosƬ la sua missione di offrire visibilitĆ  a voci artistiche eterogenee, consolidandosi come punto di riferimento essenziale per la scena artistica piemontese e non solo. La grande partecipazione di ben 33 artisti ha contribuito al successo complessivo dell’iniziativa.

A Rivoli, la Casa Museo celebra il graffitismo e i nuovi talenti dell’arte

Il podio del Premio Antonio Carena 2025 ha visto brillare anche altri talenti: il secondo posto ĆØ stato meritatamente assegnato a Ernesto Mandara con il suo video innovativo “Croma”. Mandara, originario di Positano ma residente a Torino e professionista presso la RAI come animatore e compositore video (specializzato in effetti visivi per spot e fiction), ha portato al concorso la sua competenza multimediale. Al terzo posto si ĆØ classificata Laura Berruto, artista di Chieri diplomata in Scenografia all’Accademia Albertina di Torino, con l’opera “Iconosfera”. In linea con la tradizione del Premio, l’opera vincitrice di De Vecchi sarĆ  esposta per un anno in una sala del museo, mentre quella del secondo classificato resterĆ  in mostra per sei mesi, garantendo una fruizione estesa e contestualizzata al pubblico durante le visite guidate. L’importanza dell’evento ĆØ sottolineata dai prestigiosi patrocini di CittĆ  Metropolitana di Torino, CittĆ  di Rivoli, Promotrice delle Belle Arti in Torino e MAU – Museo di Arte Urbana. Con la recente ristrutturazione della DĆ©pendance per accogliere più artisti e iniziative, la Casa Museo guarda con ambizione al futuro, proiettandosi verso la IV edizione del Premio nel 2027, sempre a sostegno della ricerca e dei linguaggi del contemporaneo.

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