“Ponte sulla Dora Riparia: è sicuro?”: al via i monitoraggi speciali ad Avigliana

AVIGLIANA – Tra marzo e aprile 2026, la sicurezza delle infrastrutture stradali torna al centro dell’agenda ad Avigliana. Il programma di monitoraggio della Città Metropolitana coinvolge 20 ponti e viadotti, tra cui il passaggio sulla Dora Riparia, attraverso un investimento di 135.753 euro. Come spiega il Vicesindaco Jacopo Suppo, l’Ente si avvale della convenzione con il Consorzio Fabre, polo d’eccellenza che unisce ENEA e i principali Politecnici italiani. Questa sinergia permette di valutare con rigore scientifico i rischi statici, sismici e idrogeologici, applicando tecniche innovative per il monitoraggio e l’eventuale ripristino delle opere, garantendo così standard elevati di incolumità pubblica per tutti gli automobilisti della Valsusa.

La Città Metropolitana di Torino investe oltre 135 mila euro nel 2026 per il piano di controlli statici e sismici su 20 infrastrutture strategiche

Le verifiche tecniche si sviluppano in tre fasi operative: dall’analisi documentale a prove localmente distruttive per stimare lo stato di tensione dei materiali. Particolare attenzione è rivolta al rischio corrosione del cemento armato precompresso; i tecnici analizzano parametri critici come la resistività del calcestruzzo e la profondità di carbonatazione tramite test con fenolftaleina. Grazie a indagini endoscopiche e mappature del potenziale di corrosione, è possibile determinare la salute delle armature e dei cavidotti. Questo approccio analitico consente di programmare interventi di manutenzione preventiva mirati, assicurando che il ponte di Avigliana e le altre arterie provinciali mantengano la massima efficienza strutturale nel tempo.

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