TAV Avigliana-Orbassano: “Serve realismo, non ideologia” per salvare il territorio

AVIGLIANA – La discussione sulla linea Avigliana-Orbassano si fa accesa dopo i recenti consigli comunali. Le forze civiche di opposizione premono per l’interramento della tratta, soluzione tecnicamente fattibile che eviterebbe ad Avigliana di diventare il comune più penalizzato dal progetto TAV. Nonostante i progettisti avessero inizialmente ipotizzato il passaggio in galleria, l’attuale piano di RFI prevede binari in superficie accanto alla linea storica. La minoranza accusa l’amministrazione di aver perso peso nei tavoli istituzionali a causa di decenni di posizioni intransigenti e una gestione poco trasparente dei documenti tecnici, spesso condivisi con grave ritardo, ostacolando un confronto democratico e consapevole sul futuro urbanistico e ambientale della cittĆ .

Le opposizioni chiedono l’interramento della nuova linea ferroviaria e criticano la gestione poco trasparente della giunta comunale

Nel cuore della conferenza dei servizi, la maggioranza ha proposto una ā€œopzione zeroā€ giudicata irrealistica dalle opposizioni. Sostenere la rinuncia totale alla tratta non risolve il problema: i treni passerebbero comunque in superficie sulla linea esistente, annullando ogni beneficio per i residenti. Per i consiglieri Antonio Spanò, Mario Picciotto e Luca Carnino, ĆØ fondamentale agire sul “come” realizzare l’opera piuttosto che arroccarsi su un dissenso ideologico ormai superato dai fatti. La richiesta resta ferma: abbandonare i pregiudizi per negoziare l’attraversamento in galleria. Solo un dialogo costruttivo e pragmatico con i progettisti può garantire la tutela del territorio e la qualitĆ  della vita dei cittadini aviglianesi.

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