TORINO – Ormai da diversi anni, in Italia la Polizia di Stato, attraverso la SpecialitĆ della Polizia Stradale, ha acquisito una competenza specifica nei controlli amministrativi e tecnici delle autodemolizioni e delle attivitĆ connesse alla circolazione stradale. Si tratta di una precisa risposta alla richiesta di maggiore sicurezza nel settore, con una spiccata sensibilitĆ alle tematiche ambientali, attuata mediante controlli intensi e mirati a garantire la corretta gestione dei rifiuti pericolosi, la tracciabilitĆ dei veicoli e il rispetto delle norme ambientali. Oltre a tali aspetti, viene monitorato con attenzione anche il commercio dei ricambi usati e di tutti i componenti elettronici e meccanici, in considerazione delle ripercussioni sulla sicurezza stradale – si pensi allāutilizzo di componenti non conformi specie nei sistemi di sicurezza attiva e passiva – nonchĆ© agli aspetti concernenti il contrasto al traffico illecito di ricambi che, a livello globale, occupa ormai un posto di rilievo, subito dopo il traffico di esseri umani, stupefacenti e armi. LāattivitĆ di verifica, effettuata in questo mese di aprile dal Compartimento Polizia Stradale per il Piemonte e la Valle dāAosta e coordinata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dellāInterno, ha riguardato le province di Torino, Asti e Biella.
Polizia Stradale: contrasto al riciclaggio di autoveicoli e dei pezzi di ricambio
Le persone identificate sono state 34 e, di queste, 5 sono state deferite allāAutoritĆ Giudiziaria per reati connessi allāillecita gestione dei rifiuti, con contestuale segnalazione alle AutoritĆ amministrative competenti. Sono state inoltre contestate violazioni amministrative contestate, per un importo pari a circa 19.000,00 ā¬. In particolare, a Torino, unāattivitĆ di meccatronica risultata abusiva ĆØ stata chiusa, in quanto priva delle autorizzazioni previste, con il contestuale sequestro ai fini della confisca di numerosa attrezzatura. Nel corso del controllo una persona ĆØ stata arrestata, poichĆ© trovata in possesso di un documento dāidentitĆ valido per lāespatrio e della patente di guida falsi, nonchĆ© per essere destinataria di due distinti ordini di carcerazione per reati contro la persona ed il patrimonio, dovendo scontare una pena di 11 anni di reclusione. I procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Vige, pertanto, la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.
































