TORINO – La Giunta regionale del Piemonte ha approvato il 10 novembre, su proposta dellāassessore agli Enti locali, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, i criteri di riparto e le modalitĆ diĀ assegnazione dei contributi per lāanno 2025 destinati a sostenere lāattivitĆ della Polizia municipale, provinciale e metropolitana. La misura, finanziata conĀ una dotazione complessiva di 890 mila euro, ĆØ rivolta aĀ Unioni Montane, Unioni di Comuni, Convenzioni tra Comuni, Comuni singoli, Province e CittĆ Metropolitana di Torino, per lāacquisto diĀ dotazioni tecnico-strumentali e per la manutenzione dei programmi informatici in uso ai corpi di Polizia locale. Lāiniziativa si inserisce nel quadro dellaĀ Legge regionale 58/1987, recentemente aggiornata, che prevede il sostegno della Regione alle funzioni di Polizia locale e promuove lāesercizio associato dei servizi come elemento prioritario di efficienza e di sicurezza integrata.
Polizia locale in Piemonte, 890 mila euro per dotazioni e strumenti tecnici
āCon questo provvedimento āĀ sottolinea lāassessoreĀ Enrico BussalinoĀ ā confermiamo concretamente il nostro impegno a supporto degli operatori della Polizia locale, che rappresentano il primo presidio di sicurezza e legalitĆ sul territorio. Gli enti potranno dotarsi di strumenti aggiornati, uniformi, apparecchiature e tecnologie informatiche utili a migliorare la capacitĆ operativa e la qualitĆ del servizio ai cittadiniā. IlĀ bando, che sarĆ pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale della Regione Piemonte, stabilirĆ modalitĆ e tempi di presentazione delle domande. I contributi saranno assegnati in base a criteri oggettivi legati alla dimensione territoriale, alla popolazione e alla forma associativa, con prioritĆ alleĀ Unioni Montane e alle Unioni di Comuni che gestiscono in forma integrata la funzione di Polizia locale. āInvestire sulla sicurezza significa investire sulla fiducia delle comunitĆ āĀ ha aggiuntoĀ BussalinoĀ ā. Per questo la Regione continua a sostenere i Comuni, grandi e piccoli, in unāottica di collaborazione istituzionale e di valorizzazione del lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisaā.
































