CESANA TORINESE – Dalla Val di Susa alla storia dello sport: Pietro Tranchina, giovane e promettente sciatore ventiduenne residente a Cesana Torinese, ha compiuto un passo storico, diventando il primo atleta a rappresentare il Marocco in una gara di Coppa del Mondo di Sci Alpino. Dopo un percorso formativo d’eccellenza sulle piste piemontesi, culminato con tre stagioni nella squadra regionale AOC, Tranchina ha scelto di onorare le origini materne, abbracciando i colori della nazionale marocchina nel prestigioso Circo Bianco. Questa decisione, presa pochi mesi fa, ha giĆ portato i primi frutti significativi, come la vittoria a luglio nella rinomata gara cilena di sci “El Dorado”. La sua transizione alla categoria Senior lo proietta verso l’obiettivo più ambizioso: partecipare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Tranchina, un vero pioniere, ĆØ l’esempio di come lo sport possa unire culture e sogni, portando in alto la bandiera del Marocco sulla scena internazionale dello sci.
Verso Milano-Cortina 2026: il sogno olimpico di Pietro Tranchina
La scelta di Pietro Tranchina di gareggiare per il Marocco rappresenta una svolta non solo personale ma anche per lo sport marocchino. Questo giovane talento di Cesana Torinese ĆØ ora proiettato verso il suo grande obiettivo: assicurarsi un posto ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, un traguardo che lo vedrebbe gareggiare “in casa” ma con i colori della nazione di sua mamma. Essendo passato alla categoria Senior, il ventiduenne ha intrapreso una nuova e stimolante sfida. Lāobiettivo di Milano-Cortina 2026, ormai a meno di sei mesi di distanza, ĆØ l’orizzonte su cui punta Tranchina, determinato a lasciare un segno indelebile nello sci alpino marocchino e globale. Il suo percorso ĆØ seguito con grande interesse, sia in Italia, dove ĆØ cresciuto sportivamente, sia in Marocco, che per la prima volta si affaccia con un suo atleta alla ribalta della Coppa del Mondo. La sua storia ĆØ un’ispirazione per i giovani atleti e un inno alla determinazione e alla valorizzazione delle proprie radici.
































