PIEMONTE – La Giunta regionale del Piemonte ha ufficialmente approvato l’istituzione di un tavolo permanente per il rilancio del comparto sciistico, una mossa strategica per affrontare le sfide del cambiamento climatico e della competitività internazionale. Coordinata dall’Assessorato alla Montagna, questa cabina di regia riunisce per la prima volta Province, ARPIET e ANEF in un fronte comune. L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi attraverso una programmazione unitaria che ottimizzi le risorse pubbliche, puntando su digitalizzazione e sicurezza per rendere le stazioni montane piemontesi, dalle grandi realtà olimpiche alle microstazioni locali, dei poli turistici all’avanguardia.
Investimenti e destagionalizzazione: i pilastri dello sviluppo della neve in Piemonte
Il piano si poggia su basi finanziarie solide, con 161,5 milioni di euro già mobilitati nel quinquennio 2020-2025, e guarda con lungimiranza alla programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione 2028-2034. I quattro pilastri del progetto — sostenibilità, innovazione, efficientamento energetico e destagionalizzazione — mirano a trasformare la montagna in una risorsa attiva tutto l’anno. Attraverso il monitoraggio del bando «Sistema Neve 2025» e un dialogo costante con Comuni e Unioni Montane, il Piemonte punta a garantire un’occupazione stabile e un’offerta turistica resiliente, capace di generare valore ben oltre la stagione invernale.
































