Per le Giornate FAI di Primavera in Val Sangone “Il Castello degli Orsini”

RIVALTA DI TORINO Il Castello degli Orsini è raggiungibile attraversando il centro storico della città di Rivalta di Torino. Posizionato su un’altura che domina la pianura sottostante, si trova a metà strada tra la collina morenica a Nord e il fiume Sangone a Sud. All’interno delle sue mura ospita un parco ove sono presenti essenze arboree secolari e, tra queste, alberi monumentali. Attorno al castello è tuttora riconoscibile il vecchio impianto medievale con le sue strette vie, le case dall’aspetto rurale, le piccole botteghe e le mura perimetrali in pietra e mattoni. L’aspetto attuale del Castello, pur mantenendo alcuni tratti tipicamente medievali, è il frutto delle molte trasformazioni subite dall’edificio nel corso della sua lunga vita. Nato probabilmente sui resti di un “castrum”, intorno all’anno mille divenne un insediamento abitativo che si sviluppava intorno a più torrioni dalla funzione difensiva, fu dotato in un secondo tempo di cinta muraria e fossato perimetrali. Intorno a uno dei torrioni, tra il XII° e XIV° secolo, vennero aggiunti diversi corpi i cui ambienti interni furono abitati fino allo scorso secolo.

Il Castello degli Orsini a Rivalta di Torino

La famiglia dei conti Orsini fu proprietaria del castello dalla metà del 1500 fino al 1823 quando venne acquistato dai conti Benevello. Oggi il castello, dopo un recente restauro e la sua rifunzionalizzazione, ospita la biblioteca comunale Silvio Grimaldi. Dai giardini interni del castello è possibile osservare un’affascinante commistione tra elementi medievali autentici e aggiunte, settecentesche prima e neogotiche poi, che hanno contribuito nel tempo a conferire all’insieme l’aspetto della villa di campagna: piccoli loggiati, finestre ad arco e la torre con bertesche aggettanti testimoniano la moda al tempo del Brayda e del D’Andrade. Nel cortile interno, oltre ai due dipinti raffiguranti San Giorgio e San Michele Arcangelo e ispirati a pitture presenti nel castello di Fénis, troviamo un’altra importante traccia del passato: una lapide dedicata a Honoré De Balzac ricorda il passaggio dello scrittore francese, che qui soggiornò nel 1836.

Le giornate FAI

Durante le Giornate FAI di Primavera, i visitatori avranno l’opportunità unica di esplorare il Castello di Rivalta, accompagnati dai volontari del FAI e dal gruppo Rivalta Millenaria. Questo itinerario coinvolgente permetterà di scoprire la storia affascinante delle famiglie nobili che hanno abitato e trasformato il castello nel corso dei secoli, immergendosi in un’atmosfera ricca di testimonianze storiche. Il percorso include la visita agli ambienti del castello, dove si potranno ammirare gli affreschi dell’antico torrione. Inoltre, si avrà accesso al camminamento sulla sommità delle mura, da cui si può godere di una vista spettacolare sul centro storico di Rivalta. Gli amanti della natura apprezzeranno anche una passeggiata nei giardini interni al castello, dove si trovano alberi secolari e piante monumentali, un angolo verde che contribuisce a rendere il sito ancora più affascinante.

Castello Orsini a Rivalta di Torino
Castello Orsini a Rivalta di Torino

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