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Il Partito Democratico, del presidente Banchieri: “No ai sindaci alla manifestazione NoTav” Il Coordinamento P.D. di valle ha già avviato un lavoro mirato a produrre un documento

notav susa

BUSSOLENO – Il Partito Democratico della Valsusa, a firma Antonello Mario Mulas, detta la linea politica del partito sulla questione “Unione Montana Valsusa“. Poi il PD, che ha tra i tesserati sia Pacifico Banchieri che Sandro Plano, presidente ed ex presidente è molto chiaro riguardo il “caso” che in questi giorni tiene banco in Valle. Quindi i sindaci dell’Unione non devono andare alla marcia NoTav. Si saprà di più al rientro del presidente mercoledì. In una nota in PD scrive. “Il coordinamento del Partito Democratico della Val Susa – Val Sangone riunitosi a Villar Dora in data 2 dicembre, venuto a conoscenza della decisione – assunta a maggioranza – dall’assemblea dei sindaci dell’Unione dei Comuni Montani bassa Valle Susa, di partecipare alla manifestazione indetta dai comitati NoTav con fascia e gonfalone rappresentanti lo loro comunità, vuole esprimere la propria contrarietà”.

UNA NUOVA FASE POLITICA

“In questa circostanza il Coordinamento P.D. di Valle, nel ribadire il valore delle azioni condotte per cambiare radicalmente il progetto iniziale della nuova linea Torino Lione, a cui hanno partecipato anche amministratori e militanti del P.D., ritiene che si debba aprire una nuova fase politica e amministrativa basata sul riconoscimento istituzionale dell’opera non solo a livello europeo e nazionale. Anche a livello locale. In questo quadro si deve ripensare all’ubicazione della stazione internazionale di Susa. La cui necessità intendiamo inquadrare in un nuovo progetto di sviluppo”.

Il Partito Democratico della Valsusa conclude. “Il Coordinamento P.D. di valle ha già avviato un lavoro mirato a produrre un documento alla cui elaborazione e stesura s’intende coinvolgere attori e specialisti del territorio. Quindi non necessariamente impegnati nelle istituzioni. Tale lavoro sarà presentato pubblicamente entro 90 giorni. Il Coordinamento P.D. di valle, nel pieno rispetto delle future scelte di ciascuno, invita i sindaci con le loro comunità a riflettere sulla motivazione da noi posta”.