ALPIGNANO – Il 2025 si preannuncia come un anno di svolta per Alpignano, che arricchisce il tradizionale Palio con una sorprendente novità: la prima edizione della Sagra del Cossòt. Per tre giorni, il comune torinese si trasformerà in un vivace teatro a cielo aperto, con iniziative, manifestazioni storiche e spettacoli che animeranno non solo il consueto parco del Castello e la piazza Parrocchia, ma anche le vie cittadine. L’asse centrale delle celebrazioni sarà via Matteotti, fino al piazzale Polesine 1951, punto d’inizio delle suggestive rievocazioni storiche tra eserciti francesi e piemontesi, che attireranno curiosi e appassionati da tutta la regione. Un ritorno in grande stile della festa anche “per strada”, segnale chiaro della volontà di coinvolgere l’intera comunità in un’atmosfera di festa popolare.
Palio e Sagra del Cossòt ad Alpignano
La vera novità, però, sarà la Sagra del Cossòt, dedicata alla zucca e alle zucchine, che si svolgerà tra piazza Caduti e piazza Bellingeri, unendo simbolicamente gastronomia, artigianato e cultura al Palio. Gli stand degli hobbisti e delle bancarelle avranno un unico filo conduttore: il cossòt, termine con cui un tempo venivano scherzosamente chiamati gli alpignanesi, “mangiacossòt”. Questo ortaggio sarà celebrato in tutte le sue forme, come ingrediente di ricette tradizionali e creative, ma anche come oggetto di design, contenitore per il vino, elemento di bigiotteria e molto altro. La figura di San Giacomo, patrono della città, che porta una zucca secca sul bastone, suggella l’unione tra storia e identità locale. In attesa del programma completo, già cresce l’attesa per una manifestazione che promette di essere uno degli appuntamenti più originali del panorama piemontese del 2025.
































