Oulx: con il progetto “In Arte Salus” l’inclusione diventa colore

OULX – A Oulx, la Promozione della Salute dell’ASLTO3 lancia un’innovativa iniziativa culturale rivolta ai giovani: il progetto Oulx: In Arte Salus. Coordinato da Cristina De Stefani, il percorso coinvolge le classi prime della scuola media Des Ambrois in un laboratorio artistico dedicato al tema dell’inclusione. Sotto il motto “Crea Condividi Rispetta”, gli studenti sono guidati dalla prof.ssa Sandra Pizzuti e dall’Associazione Nazionale Carabinieri Alta Valsusa, presieduta da Massimiliano Vinassa. L’obiettivo è trasformare il linguaggio visivo in uno strumento di riflessione profonda, permettendo ai ragazzi di esplorare concetti come la diversità e l’accoglienza. Non si tratta di una lezione tradizionale, ma di uno spazio di ascolto dove il dialogo diventa il preludio alla creazione artistica, promuovendo una consapevolezza civica che nasce direttamente dai banchi di scuola.

Ad Oulx arte alla Casa della Salute

L’iniziativa rappresenta il primo passo di un ciclo di concorsi volti a interpretare l’attualità attraverso lo sguardo delle nuove generazioni. Il messaggio centrale, “Diversi Sì, Divisi NO”, sottolinea l’importanza di costruire relazioni basate sulla dignità e sul rispetto reciproco. Il progetto culminerà in un’esposizione pubblica dei lavori realizzati, offrendo alla comunità di Oulx l’opportunità di osservare il mondo con gli occhi degli adolescenti. Questa sinergia tra istituzioni sanitarie, scolastiche e associazionismo territoriale dimostra come l’arte possa essere un potente veicolo di salute sociale. In un’età cruciale per la formazione dell’identità, “In Arte Salus” trasforma l’esperienza creativa in un esercizio quotidiano di democrazia, dove ogni colore e ogni tratto contribuiscono a definire una società più aperta, inclusiva e consapevole delle proprie ricchezze umane.

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