IN TRE DA SUSA PER CONQUISTARE L’AFRICA ORIENTALE ITALIANA, ERA IL 1936
SUSA ā I Granatieri di Sardegna della Valsusa, per salvare dallāoblio i momenti di vita vissuta della nostra comunitĆ durante gli eventi bellici, ricordano una pagina di storia dimenticata che va riscoperta. Spostando le lancette del tempo agli anni Trenta. Allora ci fu il secondo atto della guerra coloniale italiana in Africa. Anche da Susa si partiva per lāAfrica e giĆ questo nome incuteva rispetto e paura. La paura era soprattutto delle mamme che non riuscivano a ingoiare le lacrime e che, salutando i loro bambini vestiti da grandi con i caschi coloniali. Guardavano al Rocciamelone, affinchĆ© dai bianchi monti la Madre di Dio guardasse al continente nero.

GIUSEPPE MORETTI, UGO DE FAVERI E VINCENZO SIBILLE
Spiega Giancarlo Sibille “Lāavventura africana ci offre autentiche perle di personale testimonianza Giuseppe Moretti di Susa. Nellāinesauribile freschezza e spensieratezza dei giovani anni. Soldato di leva classe 1911, chiamato alle armi nel 1° Reggimento Granatieri di Sardegna e giunto nellā89° Reggimento Fanteria Salerno. Inquadrato nella Divisione di Fanteria Cosseria. Partecipò alla Campagna per lāAfrica Orientale del 1935-1936. Partirono dalla vecchia stazione ferroviaria di Susa lui insieme a Ugo DeĀ Ā Faveri, Vincenzo Sibille ed altri suoi convalligiani, il 1° maggio del 1935. Un anno dopo, il 6 maggio del ā36 le truppe italiane entrarono in Addis Abeba e il 9 maggio il re Vittorio Emanuele III diventava imperatore dāEtiopia. E cosƬ in Africa si parlava piemontese e si sognava questa nostra Valle, alla quale chi potrĆ tornerĆ nel luglio del 1936, con un fascio di carte manoscritte nascosto chi sa dove e che tu ora, dopo 85 anni, sfogli trepido e commosso, consapevole di avere tra le mani un documento limpido e profondo, che ĆØ anche la storia di coloro che non sono più tornati”.

LA CONQUISTA
Alla campagna per la conquista dell’Etiopia partecipò anche il neoformato 3° Granatieri, con un battaglione che assai si distinse, in specie nella conquista dell’Amba Uork. Nel più vasto quadro della battaglia di Passo Uarieu. Prese parte alla marcia su Addis Abeba, e che guadagnò in venti mesi di operazioni. Alla bandiera del suo reggimento la Croce dellāOrdine militare di Savoia, concessa a tutti i reggimenti di fanteria che a quella campagna erano intervenuti. NĆ© si può ignorare il valore degli ufficiali e soldati dei Granatieri inquadrati in UnitĆ varie ed in particolare la 65ĀŖ Divisione āGranatieri di Savoiaā. Nella sua breve vita, meno di cinque anni, seppe comunque lasciare il segno. La divisione si costituƬ a Littoria (Latina) il 12 ottobre 1936 assumendo alle dipendenze organiche la Brigata Granatieri di Savoia (10° e 11° Reggimento Granatieri).

































