CASELETTE – Il Teatro di Caselette si prepara a vivere una delle serate più attese della stagione RassegnaT 2026, unāedizione che sta giĆ riscrivendo la storia del polo culturale torinese con numeri da record. VenerdƬ 27 marzo, alle ore 21:00, i riflettori si accenderanno su “Otello Pop Tragedy”, l’originale rilettura del capolavoro di William Shakespeare portata in scena da un funambolico Carlo Decio. In questo allestimento, l’essenza del Bardo viene spogliata dei suoi orpelli classici per indossare una veste agile e vibrante, capace di dialogare con la sensibilitĆ del pubblico moderno. Promossa da Messinscena APS con il sostegno del Comune di Caselette e Fondazione CRT, la serata promette di essere un viaggio emotivo mozzafiato. La sfida di Decio ĆØ totale: un solo attore sul palco che, attraverso una presenza scenica magnetica e un ritmo serrato, incarna simultaneamente Otello, la purezza di Desdemona e l’oscuritĆ di Iago. Ć un teatro essenziale, fatto di trasformazioni repentine, dove la parola torna a essere l’arma principale, capace di ferire e incantare, trasportando lo spettatore nel cuore pulsante del dramma veneziano.
VenerdƬ 27 marzo la rassegna record “RassegnaT 2026” ospita il talento di Carlo Decio per una serata tra dramma e innovazione
Questa “Pop Tragedy” non ĆØ solo un esercizio di stile, ma unāindagine profonda sui temi universali della gelosia, dellāinganno e della fragilitĆ umana, filtrati attraverso un linguaggio che alterna sapientemente l’ironia alla tensione drammatica. Come sottolineato dal presidente di Messinscena APS, Andrea Capogreco, lo spettacolo punta a confermare il trend di successi dopo i sold-out di artisti come Mercadini e Debora Villa, puntando a chiudere la stagione con il maggior numero di presenze di sempre. Per chi desidera immergersi in questa esperienza, i biglietti sono disponibili a 18 Euro sul circuito Vivaticket o direttamente presso la biglietteria di Via Alpignano 113, aperta dalle 20:30. Non perdete l’occasione di assistere a una tragedia che, pur avendo radici nel XVI secolo, non ĆØ mai stata cosƬ attuale e vicina. Caselette si conferma cosƬ un presidio culturale dāeccellenza, capace di trasformare un classico letterario in un evento pop imperdibile, dove il confine tra attore e personaggio si dissolve in una narrazione collettiva potente e coinvolgente che resterĆ impressa nella memoria.
































