Ospedale e Polo Sanitario: cosa cambia in questi giorni di emergenza Coronavirus Le attività sanitarie ordinarie garantendo la piena sicurezza ai cittadini

Rivoli Ospedale

RIVOLI – L’attuale fase di emergenza sta richiedendo una riorganizzazione delle risorse, del personale e degli spazi con l’obiettivo di fornire le migliori cure possibili ai pazienti Covid e allo stesso tempo continuare, dove possibile, le attività sanitarie ordinarie garantendo la piena sicurezza ai cittadini e agli operatori impegnati. L’Asl To3, dunque, nel rispetto delle indicazioni regionali, ha così riorganizzato i propri servizi. Attività ambulatoriali, presidi ospedalieri e presidi territoriali. Le prestazioni specialistiche (visite ed esami) in classe U – urgente e B – breve continuano a essere garantite e continuano a essere prenotabili.

LE PRESTAZIONI

Per quanto riguarda le prestazioni (visite ed esami) in classe D – differibile e P – programmate: nei presidi che ospitano pazienti Covid sono sospese, ad eccezione di quelle relative a patologie oncologiche o comunque indifferibili per rilevanza clinica, che continuano ad essere garantite; nei poliambulatori territoriali che non ospitano pazienti Covid, dove sussistono le condizioni di sicurezza necessarie per i pazienti e per gli operatori, continuano a essere erogate le prestazioni già programmate ma sono sospese tutte le prenotazioni.

I RICOVERI

Attività di ricovero, i ricoveri urgenti, indifferibili e tutti i ricoveri oncologici continuano a essere garantiti. I ricoveri programmati, non oncologici e differibili sono sospesi e saranno riprogrammati non appena possibile. I centri prelievo sono regolarmente operativi nelle strutture Covid-free, mentre nelle strutture che ospitano pazienti Covid sono garantite solo le prestazioni non differibili. I consultori sono regolarmente aperti. L’attività libero professionale è sospesa in ambito ospedaliero, ma può continuare regolarmente nei presidi territoriali e presso gli studi privati/convenzionati.

A GIAVENO

Polo Sanitario di Giaveno. Per il momento le prestazioni (visite ed esami) in classe D e P già programmate continuano regolarmente, in percorsi separati e sicuri. Nell’erogazione di tutti i servizi sanitari continueranno ad essere messe in atto tutte le modalità utili per garantire la massima sicurezza: scaglionamento del flusso dei pazienti, rispetto delle distanze, uso dei dispositivi di protezione individuali previsti.

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