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Ospedale di Rivoli: la sanità pubblica sposa la ricerca del BioPark Industry Prima esperienza di telemedicina in Urologia

RIVOLI – Dopo aver avviato una nuova tipologia di intervento in modo mini invasivo alla prostata con un ricovero di solo 24 ore, da oggi l’Urologia dell’Ospedale di Rivoli sarà in grado di utilizzare la telemedicina (in via sperimentale) per monitorare le condizioni del paziente al proprio domicilio sin dalla prima giornata dopo la dimissione. La telemedicina in ASLTO3 infatti inizia ad avere un ruolo decisivo.

DALL’OSPEDALE DI RIVOLI

Oggi toccherà all’Urologia che sperimenterà un nuovo sistema avanzato di Telemedicina, in grado di annullare la distanza tra l’ospedale e la casa del paziente e di tenerlo sotto costante controllo dopo l’intervento chirurgico anche presso la propria abitazione. Questo avviene grazie al Sistema “eViSuS”, (prodotto dalla TESI S.p.A.) che si avvale di un Totem dotato di una telecamera e di un impianto audio che, una volta posizionato a casa del paziente, attraverso la rete Internet, permette di dialogare direttamente con il reparto di Urologia: