Orrore nella casa per disabili: maltrattamenti e abusi sessuali

TORINO – In provincia di Torino e Cuneo, questa mattina, i Carabinieri del NAS di Torino collaborati nella fase esecutiva da personale del NAS di Alessandria e dai militari dei Comandi Provinciali di Torino e Cuneo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torino, al termine di una attività complessa e articolata, hanno eseguito otto ordini di custodia e sei perquisizioni domiciliari a carico di sette operatori socio sanitari e uno psicoterapeuta, ritenuti responsabili di gravi maltrattamenti su persone con gravi disabilità intellettive e cognitive ospiti di una Comunità situata nel Pinerolese e facente capo ad una Cooperativa che gestisce molteplici strutture in Piemonte e in Lombardia. Inoltre, a carico di uno degli arrestati sono stati raccolti gravi indizi che lo ritengono responsabile anche di violenza sessuale nei confronti di un ospite disabile, consistenti in toccamenti e palpeggiamenti delle parti intime.

Maltrattamenti e abusi sessuali nella casa per disabili

Gli arresti eseguiti in data odierna sono in prosecuzione all’operazione, circostanza in cui i militari della benemerita traevano in arresto in differita tre operatori. Le indagini consentivano di svelare le condotte abituali tenute nei confronti degli ospiti disabili, sottoposti a gravi umiliazioni e violenze fisiche e verbali. L’attività investigativa ha evidenziato la presenza di quotidiani episodi di maltrattamenti, consistenti in ingiurie, strattoni, schiaffi, percosse, nonché continui atteggiamenti vessatori, intimidatori e di scherno sia a livello fisico che psichico. Gli arrestati sono stati tutti sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. La vicenda riaccende i riflettori sulla necessità improrogabile di un’intensificazione dei controlli e di una vigilanza costante all’interno delle strutture che accolgono persone vulnerabili.

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