MILANO – Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 possono contare su una risorsa fondamentale per il loro successo: l’impegno instancabile dei volontari dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA). Sono circa millecinquecento le penne nere in congedo che si sono mobilitate per garantire il corretto svolgimento della kermesse, operando in stretta sinergia con la Joint Task Force (JTF) della Difesa. Questa partecipazione massiccia è regolata da un protocollo d’intesa d’alto profilo, firmato tra il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero, e i rappresentanti del Ministero dello Sport e della Difesa. Grazie a questa collaborazione, gli Alpini sono stati dispiegati in tutte le località lombarde e venete sedi delle gare, mettendo a disposizione la loro leggendaria disciplina e conoscenza del territorio montano. Ogni volontario ha seguito specifici corsi di formazione teorica e pratica per operare in turni coordinati, confermando come lo spirito alpino sia un pilastro insostituibile nei grandi eventi nazionali.
Oltre 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini a supporto della sicurezza e della logistica dei Giochi Invernali
Il contributo operativo fornito dai soci ANA copre uno spettro vastissimo di mansioni critiche, fondamentali per la sicurezza e la logistica olimpica. I volontari si occupano quotidianamente del mantenimento dei campi di gara, della gestione degli accessi e della guida di veicoli per la mobilità della “famiglia olimpica”. Ruoli chiave sono svolti anche dagli operatori per lo sgombero neve, dai movieri e dal personale specializzato nelle comunicazioni, senza dimenticare il prezioso supporto degli infermieri e della logistica alimentare. Parte dei volontari risponde direttamente alla Fondazione Milano-Cortina, mentre altri agiscono sotto il coordinamento della Difesa, ma tutti sono uniti da quello che il presidente Favero definisce come un “tradizionale e proverbiale spirito di servizio”. Nonostante la complessità organizzativa e le tempistiche serrate, gli Alpini hanno risposto “presente”, dimostrando ancora una volta la loro dedizione verso la comunità e la capacità di gestire sfide operative ad alta quota con efficienza e professionalità.




































