Oggi saluti dal Comune di Caprie: “Una cartolina da….”, le cartoline della Città Metropolitana di Torino Dal 1° novembre dello scorso anno ogni giorno una cartolina sulla pagina Facebook della Città Metropolitana di Torino

CAPRIE – Oggi saluti dal Comune di Caprie: “Una cartolina da….”, le cartoline sulla pagina Facebook della Città Metropolitana di Torino. “Oggi saluti dal Comune di Caprie. Percorrendo la strada che attraversa le borgate montane di Caprie, lo sguardo si perde nella Valle di Susa tra la Sacra di San Michele, la collina morenica di Rivoli e Torino all’orizzonte. Il piccolo borgo di Celle deve il suo nome alle celle dei monaci eremiti che lì vissero intorno all’anno Mille. Il primo di questi, fu Giovanni Vincenzo. Una leggenda narra che gli eremiti volessero costruire sul monte una Chiesa in onore di San Michele Arcangelo. Ma ogni notte, parte dei materiali raccolti a tal fine, spariva. San Vincenzo, per venire a capo del mistero, si legò sul legname da costruzione e si risvegliò il giorno dopo sul monte di fronte, dove oggi sorge la Sacra. Proprio a Celle si trova l’edificio più antico di Caprie, la parrocchiale di Santa Maria Assunta. Risalente forse al X secolo è stata poi ampliata inglobando la primitiva chiesetta che risulta interrata e assume le caratteristiche di una cripta. Di fronte alla chiesa si trova “la grotta”, un riparo scavato nella roccia, secondo la tradizione rifugio di Giovanni Vincenzo. Da lì parte uno dei sentieri che consente di arrivare in cima al Monte Caprasio (Punta Rocca Sella). Dove nelle giornate terse si può godere di una vista sconfinata sulla valle e sull’arco alpino“. Daniela Corio per Invia una foto.

SULLA PAGINA FACEBOOK DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

Una cartolina da…”: segreti e curiosità online dai 312 comuni della Città Metropolitana di Torino. Dal 1° novembre dello scorso anno con puntualità ogni giorno alle 14 la pagina Facebook della Città Metropolitana di Torino ospita una cartolina. “Saluti da…” Sintetizza in parole e in un’immagine le cose belle nascoste nei 312 Comuni del territorio metropolitano. Le cartoline più viste e apprezzate in quattro mesi sono state quelle dedicate a Collegno, Chivasso, Castellamonte e Balangero, tutte ampiamente al di sopra delle 10.000 impression. Per rivedere tutte le cartoline pubblicate basta accedere nel portale Internet della Città metropolitana di Torino allo speciale. La mappa geolocalizzata delle cartoline è invece consultabile alla pagina. L’album fotografico dedicato è alla pagina.

LA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

Quella di Torino è la Città metropolitana con il maggior numero di Comuni. Ben 312, in un vasto territorio che spazia dalla metropoli subalpina e dalla pianura che la circonda ai laghi. Dalle montagne olimpiche alle colline del Chierese e del Canavese. Dalla Val Pellice alla Valchiusella. I patrimoni naturali, artistici e culturali da raccontare sono infiniti. E un modo per farlo sono le cartoline virtuali che, negli ultimi quattro mesi la Direzione Comunicazione, rapporti con i cittadini e il territorio ha iniziato a spedire. Attraverso i suoi canali social e la rivista settimanale “Cronache da Palazzo Cisterna”.

A CHI

Le cartoline sono spedite ai cittadini, ai turisti che un giorno torneranno da tutto il mondo a visitare il territorio metropolitano. E a tutte le persone curiose di conoscere segreti, storie e curiosità di città e paesi piccoli e grandi. Dall’epopea industriale e sociale del celeberrimo Lievito Bertolini a Collegno alle streghe di Levone. Dagli albori dello sci a Sestriere, Pragelato e Bardonecchia ai castelli che punteggiano il paesaggio. Dai centri storici accoglienti alle chiese in cui si conservano tesori artistici che hanno pochi eguali in Europa. Dalle vigne dell’Erbaluce ai campi in cui si coltivano pregiate patate di montagna.

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