GIAVENO – I Carabinieri di Giaveno, supportati dal Ris, sono tornati in Piazza Molines per ulteriori rilievi nell’abitazione della famiglia Giai Levra. L’attenzione mediatica e investigativa si riaccende sulla tragica scomparsa di Germano Giai Levra, il 91enne trovato in condizioni critiche lo scorso 14 maggio e deceduto poco dopo all’ospedale di Rivoli. Sebbene l’ipotesi iniziale di un decesso per un atto violento sia stata ridimensionata dall’autopsia, che ha indicato una grave polmonite bilaterale come causa della morte, il caso non ĆØ affatto chiuso. Le conclusioni del medico legale, infatti, hanno evidenziato una condizione di abbandono e la presenza di lesioni traumatiche di diversa datazione, suggerendo possibili maltrattamenti fisici e omissione di soccorso. Queste nuove scoperte hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due dei tre figli, confermando che il fulcro dell’inchiesta si ĆØ spostato sulla presunta negligenza e i maltrattamenti subiti dall’anziano, elementi che potrebbero aver aggravato fatalmente il suo quadro clinico.
Nuovi sviluppi a Giaveno: l’indagine sulla morte di Germano Giai Levra prosegue
I recenti accessi degli inquirenti nella casa di Giaveno sono cruciali per raccogliere elementi a supporto dell’accusa di maltrattamenti e omissione di soccorso, che ha sostituito l’iniziale ipotesi di omicidio. L’inchiesta mira a chiarire la dinamica esatta dei fatti e le responsabilitĆ dei due figli indagati, accusati di aver lasciato il padre in uno stato di grave trascuratezza. Secondo le perizie, se il 91enne, giĆ debilitato e con problemi di deambulazione, avesse ricevuto cure tempestive, il decesso causato dalla polmonite acuta e dalle complicazioni dovute ai traumi (forse anche auto-inflitti per cadute) si sarebbe potuto evitare o quanto meno ritardare. La comunitĆ di Giaveno segue con attenzione l’evolversi del caso che getta luce sulle delicate tematiche dell’assistenza agli anziani e delle dinamiche familiari, con un terzo fratello che figura come persona offesa. Il ritorno dei Carabinieri e del Ris sottolinea la meticolositĆ con cui la Procura sta cercando ogni prova utile a ricostruire le ultime, tragiche settimane di vita di Germano Giai Levra.
































