AVIGLIANA – CASELETTE – Nascerà ad Avigliana, in Valsusa, un maxi impianto di smistamento elettrico cruciale per potenziare la rete ferroviaria locale. Per conto di Rete Ferroviarie Italiane (RFI), la società Terna sta per avviare la costruzione della Nuova Stazione Elettrica di Avigliana a 132.000 volt (alta tensione). Questa struttura, realizzata con tecnologia AIS (Air Insulated Station) e destinata a occupare un’area di circa 12.325 metri quadrati vicino alla frazione Drubiaglio (zona Cascina del Conte), rappresenta un’infrastruttura strategica. La stazione, dalla forma rettangolare (145 metri per 85 metri), fornirà l’energia necessaria alla nuova fermata dei treni di Ferriera, lungo la fondamentale linea Torino-Bardonecchia, garantendo una connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) con una potenza massima di 16 Megawatt. Il progetto prevede anche la realizzazione di quattro nuovi elettrodotti a 132 kV, in parte aerei e in parte in cavo interrato (nel comune di Caselette). Nonostante le dimensioni e la necessità di espropriare terreni ad Avigliana e Caselette, l’impatto ambientale sarà mitigato con un progetto di mascheramento ambientale che prevede la piantumazione di alberi e arbusti. L’opera sarà realizzata in circa un anno e mezzo di lavori e, una volta operativa, funzionerà in tele-conduzione per limitare la presenza di personale.

Impegno e sostenibilità nella stazione elettrica Terna di Avigliana
La costruzione della Nuova Stazione Elettrica Terna di Avigliana rispetta rigidi standard operativi e ambientali. L’obiettivo primario è assicurare una fornitura energetica stabile e potente (16 Megawatt) per l’ammodernamento della linea ferroviaria Torino-Bardonecchia di RFI, in particolare per la nuova fermata Ferriera. Nonostante l’entità dell’infrastruttura a 132 kV in Valsusa, grande attenzione è rivolta alla sostenibilità e al contenimento dell’impatto visivo. Il mascheramento ambientale con alberi e arbusti servirà a formare una barriera naturale, rendendo l’impianto poco visibile dalla strada statale (accessibile da Via Moncenisio/Cascina del Conte). Inoltre, Terna ha assicurato che l’impianto sarà progettato per rispettare pienamente la normativa statale vigente in termini di inquinamento elettro-magnetico, garantendo la sicurezza per le aree limitrofe di Avigliana e Caselette. La realizzazione dei quattro nuovi elettrodotti a 132 kV avverrà con la modalità “entra-esci” sulle linee esistenti, ottimizzando il raccordo. La necessità di espropriare terreni in entrambi i comuni è un passaggio tecnico inevitabile, come comunicato ai proprietari interessati, per poter avviare i lavori e completare l’opera entro circa 18 mesi.

































