Nuova allerta vento in Piemonte: Foehn e rischio incendi boschivi

TORINO Il Piemonte si prepara a una nuova ondata di maltempo caratterizzata da venti di Foehn estremi. Dopo le raffiche di lunedƬ, che hanno toccato gli 80 km/h in pianura e i 150 km/h in quota, un secondo impulso d’aria settentrionale colpirĆ  la regione dalla tarda mattinata di oggi, martedƬ 31 marzo. A differenza degli eventi passati, il nucleo del vento si concentrerĆ  sui settori centro-orientali: VCO, Novarese, Vercellese, Biellese e Astigiano saranno le zone più esposte. Con raffiche previste fino a 90 km/h a bassa quota e oltre i 140 km/h sulle Alpi, il rischio di caduta alberi e danni strutturali ĆØ elevato. Massima allerta anche per il pericolo incendi boschivi, reso critico dalla secchezza del terreno e dalla forza delle correnti pedemontane.

Shock termico e gelate tardive: i rischi per l’agricoltura

Non appena il vento si placherĆ , il Piemonte dovrĆ  fare i conti con un brusco calo termico che riporterĆ  l’inverno nelle campagne. Per l’alba di mercoledƬ 1° aprile, si prevede un crollo delle temperature causato dall’ingresso di aria artica e dal successivo rasserenamento. Il fenomeno delle gelate tardive colpirĆ  duramente le aree rurali e i fondovalle di Langhe, Roero, Monferrato e della pianura Cuneese. Nelle zone più soggette a inversione termica, le minime potranno precipitare fino a -5°C, mettendo a serio rischio le fioriture stagionali. Mentre le zone collinari sopra i 300 metri manterranno valori sopra lo zero, le pianure del basso Torinese e del Canavese vedranno un risveglio sottozero, segnando uno sbalzo termico repentino dopo il foehn pomeridiano.

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