Elena Chiorino ha rassegnato le sue «dimissioni irrevocabili» da assessore della Giunta regionale del Piemonte

PIEMONTE – Dopo averle comunicate al presidente Alberto Cirio, Chiorino ha diffuso una nota nella quale parla di «una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte. Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta. Non posso accettare che, senza alcuno scrupolo, si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo, in modo irresponsabile, anche persone estranee. Faccio un passo indietro a testa alta, nella consapevolezza della mia correttezza e del lavoro svolto al servizio delle istituzioni».

Elena Chiorino ha rassegnato le dimissioni

Ricevuta la lettera di dimissioni il presidente Cirio ha ribadito che «Elena Chiorino è una persona per bene, sulla quale in tutti questi anni non ci sono mai stati né dubbi, né ombre. Il suo gesto pertanto conferma la sua profonda correttezza e il rispetto delle istituzioni, fatto, come lei stessa ha voluto spiegare, per senso di responsabilità e per il bene della Regione». Ha quindi sottolineato che «queste sono le parole di una persona corretta, che ha sempre lavorato con dedizione e lealtà e raggiungendo risultati importanti, a partire dalle Academy per la formazione d’eccellenza, dai progetti di welfare aziendale e dalle tante misure a favore dell’istruzione e della conciliazione vita-lavoro, come il prolungamento degli orari degli asili nido, solo per ricordarne alcuni». Il presidente ha quindi assunto ad interim le deleghe all’Istruzione e merito, al Diritto allo studio universitario, al Lavoro, alla Formazione professionale e welfare aziendale, ai Rapporti con le società a partecipazione regionale.

Ultimi articoli

Ultimi articoli