NOVALESA – Il Comune di Novalesa affronta una svolta politica radicale dopo la fine anticipata della legislatura guidata dal sindaco Bruno Botteselle. La crisi, latente da mesi, ĆØ esplosa ufficialmente a seguito di profonde divergenze interne legate alla gestione dei progetti territoriali e alla trasparenza amministrativa. Il punto di rottura definitivo ĆØ stato raggiunto dopo le accese discussioni su temi chiave come la mancata adesione all’iniziativa nazionale āUna boccata dāarteā e la gestione dei finanziamenti GAL. La frattura insanabile tra i vertici e la base del consiglio ha portato, nella mattinata del 22 gennaio, alla formalizzazione delle dimissioni dell’assessore Annalisa Pedol e di ben sette consiglieri, tra cui l’ex vicesindaco Marcello Salvati e figure storiche della lista āNovalesa 360°ā. Questo atto collettivo ha svuotato di fatto l’organo decisionale, lasciando il primo cittadino con il sostegno di soli due esponenti e rendendo impossibile la prosecuzione del mandato elettivo iniziato nel maggio 2023.
Dopo le dimissioni di massa di sette consiglieri, il Prefetto di Torino nomina Michele Pappone per traghettare il Comune verso le elezioni
Le motivazioni depositate dai firmatari parlano di una persistente mancanza di collaborazione e di una fiducia ormai irrimediabilmente compromessa, denunciando come i progetti inizialmente condivisi siano stati accantonati dai vertici senza motivazioni ritenute valide. Di contro, il sindaco Botteselle ha espresso forte amarezza, definendo la manovra inspiegabile a fronte dei numerosi interventi giĆ realizzati e di quelli in programma. In questo clima di incertezza, il Prefetto di Torino, Donato Cafagna, ha applicato prontamente la normativa vigente avviando la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale. La gestione dell’ente ĆØ stata affidata al viceprefetto aggiunto Michele Pappone, nominato Commissario Prefettizio. Il suo compito sarĆ quello di garantire l’ordinaria amministrazione e la continuitĆ dei servizi ai cittadini fino alle prossime consultazioni elettorali previste per la primavera, mentre l’ormai ex sindaco ha annunciato un imminente incontro pubblico per fornire la propria versione dei fatti alla cittadinanza.
































