SANT’AMBROGIO DI TORINO – Un nuovo pesante sospetto di dolo agita la Valsusa: intorno alle 22 di sabato 21 febbraio 2026, un rogo ĆØ divampato a SantāAmbrogio di Torino, nellāarea dellāex Louvre Wine Bar. Le fiamme, originate da una catasta di bancali di legno ammassata tra la Statale 25 del Moncenisio e la linea ferroviaria, sono diventate rapidamente visibili a chilometri di distanza, illuminando sinistramente la carreggiata. Sul posto ĆØ stato necessario un massiccio dispiegamento di forze: i Vigili del Fuoco volontari di Avigliana, Almese e Borgone-SantāAntonino, supportati dall’autobotte del distaccamento permanente di Susa, hanno lavorato incessantemente per domare l’incendio e impedire che lambisse un traliccio dell’alta tensione situato a pochi metri dal cuore del rogo.
Caos trasporti e indagini: treni rallentati sulla Torino-Bardonecchia
Lāemergenza ha avuto ripercussioni immediate sulla viabilitĆ ferroviaria della linea Torino-Bardonecchia, rendendo necessaria la sospensione totale della circolazione sul binario 1 in direzione Susa per ragioni di sicurezza. Sul binario opposto, verso il capoluogo, i convogli hanno subito forti rallentamenti con un limite di velocitĆ fissato a 30 km/h. Sebbene non si registrino feriti, la dinamica dell’accaduto lascia poco spazio alle interpretazioni fortuite: gli inquirenti seguono la pista della matrice dolosa, ipotizzando l’azione deliberata di una “mano incendiaria“. Mentre l’area ĆØ stata messa in sicurezza, le autoritĆ locali e le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti necessari per identificare i responsabili di un atto che ha messo in serio pericolo infrastrutture critiche e trasporti regionali.

































