ROMA –Ā Appello al Ministro Patuanelli: cambi idea e dica no al rinvio delle norme ambientali della Politica Agricola Comune. 17 Associazioni nazionali, insieme alle coalizioni europee, hanno inviato una lettera per esprimere alla Commissione Europea la propria preoccupazione in relazione alla possibilitĆ che conceda deroghe a due norme ambientali fondamentali della condizionalitĆ della nuova Politica Agricola Comune come richiesto da 16 Stati membri, tra cui lāItalia.
NO ALLE DEROGHE ALLA CONDIZIONALITĆ DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE
āLe deroghe inciderebbero su due buone condizioni agricole e ambientali (BCAA) previste ai fini della concessione dei finanziamenti pubblici alle aziende agricole: lāobbligo di rotazione delle colture e il mantenimento di aree naturali o con caratteristiche non produttive, condizioni essenziali per garantire il contributo della PAC alle sfide ambientali globali e avviare la necessaria transizione ecologica della nostra agricolturaā, sottolineano le Associazioni nella lettera inviata ai Commissari UE.
MERCATI AGRICOLI
L’argomento principale utilizzato per giustificare tali deroghe ĆØ la situazione dei mercati agricoli, aggravata dalla guerra in Ucraina.Ā Tuttavia, derogare alle norme ambientali non risolverĆ i problemi di disponibilitĆ e di prezzo delle materie prime, che non dipendono solo dalla produzione agricola, ma dal ruolo della speculazione finanziaria e dalle difficoltĆ nelle catene logistiche. Se lāobiettivo ĆØ quello di migliorare lāaccesso al cibo, l’UE deve piuttosto perseguire diverse soluzioni, come l’eliminazione graduale di qualsiasi sostegno ai biocarburanti derivati dalle colture ad uso alimentare e mangimistico, la riduzione drastica degli sprechi alimentari, della produzione zootecnica intensiva e il consumo eccessivo di alimenti di origine animale.
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