SANT’AMBROGIO DI TORINO – Ogni volta che getti un foglio di carta, un vecchio quotidiano o un documento d’archivio, non stai scrivendo la parola “fine“, ma stai semplicemente voltando pagina verso un futuro più sostenibile. Invece di lasciare che i vecchi ricordi finiscano nel bidone dell’indifferenziata, fare la scelta giusta per il pianeta significa abbracciare le linee guida di ACSEL per la raccolta differenziata della carta. Questo materiale possiede lo straordinario “superpotere” di rinascere: attraverso un corretto processo di recupero, un vecchio giornale può trasformarsi nelle pagine di un libro avvincente, una scatola di scarpe può diventare un packaging ecologico e un semplice foglio di appunti può avere una seconda vita. Differenziare correttamente significa trasformare una fine in un nuovo inizio, alimentando un’economia circolare virtuosa a beneficio di tutto il territorio.
Il segreto per un riciclo della carta perfetto
Per fare in modo che la carta mantenga intatta la sua capacità di essere riciclata quasi all’infinito, è fondamentale non abbandonarla nel contenitore sbagliato ed evitare contaminazioni dannose. Il segreto per un riciclo della carta perfetto sta nell’escludere materiali non riciclabili come scontrini fiscali, carta oleata o cartoni della pizza eccessivamente sporchi di cibo, che rischierebbero di compromettere l’intera filiera di recupero. Sgualcire i fogli e schiacciare gli scatoloni in cartone prima del conferimento sono piccoli gesti quotidiani che ottimizzano lo spazio nei cassonetti e facilitano il lavoro di raccolta sul territorio. Dare alla carta la possibilità di ritornare sotto nuove forme è una responsabilità collettiva.
In Valsusa sono operativi 10 ecocentri consortili a servizio delle utenze
In Valle di Susa la gestione dei rifiuti è ottimizzata grazie a 10 ecocentri consortili strategicamente distribuiti, aree attrezzate dove i cittadini possono conferire gratuitamente rifiuti ingombranti, pericolosi o recuperabili che non vanno nei cassonetti tradizionali. A seguito della riorganizzazione del 2011, il servizio permette a qualsiasi utente di utilizzare indifferentemente una qualunque di queste strutture sul territorio, a prescindere dal proprio comune di residenza, ricordando che l’orario di apertura varia su base stagionale, modificandosi simultaneamente al passaggio tra ora legale e ora solare.


































