No Tav: mobilitazione a San Giuliano, martedì l’assemblea

SUSA – La Valle di Susa torna a farsi trincea. Il movimento No-Tav ha lanciato un appello urgente alla mobilitazione generale per proteggere il presidio di San Giuliano, l’ex abitazione occupata a fine 2025 dopo gli espropri per il cantiere della Torino-Lione. “Difendiamolo insieme”, recita il tam-tam che corre veloce sui social: il timore di un intervento imminente delle forze dell’ordine è ormai concreto. L’appuntamento cruciale è fissato per martedì alle ore 18:00, quando un’assemblea pubblica stabilirà le strategie di resistenza per impedire quello che gli attivisti definiscono un atto di forza contro il territorio.

Mobilitazione a San Giuliano: martedì l’assemblea decisiva per difendere il presidio dalla Torino-Lione

La tensione è palpabile alle porte di Susa, dove la comunità si sta riorganizzando per trasformare il presidio in un simbolo invalicabile di opposizione alla Grande Opera. Non si tratta solo di difendere quattro mura, ma di ribadire una scelta politica e di vita che dura da decenni. I simpatizzanti sono chiamati a raccolta per presidiare l’area h24, pronti a rispondere pacificamente ma con determinazione a ogni tentativo di sgombero. La serata di martedì segnerà dunque il termometro della resistenza valsusina: il popolo No-Tav è pronto a tutto pur di non cedere il passo alle ruspe.

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