Natale sotto la neve in Piemonte: confermate bufere e fiocchi a quote basse

TORINO L’aggiornamento meteo dell’ultima ora conferma un Natale bianco per gran parte del Piemonte, a causa di un intenso flusso di aria fredda e umida proveniente da Est. La perturbazione entrerĆ  nel vivo tra la sera della Vigilia e la giornata del 25 dicembre, portando precipitazioni diffuse e un drastico calo delle temperature. Se in pianura sono attese piogge a tratti intense, la neve cadrĆ  copiosa su tutto l’arco alpino, con accumuli eccezionali tra il Biellese e il Cuneese. La quota neve subirĆ  un tracollo durante la notte di Natale, spingendosi fino ai 250-400 metri su Langhe, Roero e Astigiano, e intorno ai 400 metri nel Torinese. Non si escludono coreografiche spolverate o episodi di neve anche a quote inferiori durante i rovesci più forti, regalando un’atmosfera magica proprio durante il brindisi natalizio.

Accumuli record in montagna e allerta valanghe per Santo Stefano

Le zone montane si preparano a un bel carico di neve fresca: entro la mattinata di Santo Stefano si attendono picchi fino a 80-100 centimetri sopra i 2000 metri nelle valli del Torinese e del Cuneese, con accumuli significativi di circa 20-30 cm giĆ  a quota mille metri. Anche le cittĆ  di Cuneo e MondovƬ vedranno un Natale imbiancato con circa 10-15 cm di accumulo, mentre la collina di Torino potrebbe risvegliarsi con 5-10 cm di neve fresca sulle sommitĆ . Tuttavia, l’attenzione resta alta per il post-evento: a partire dal pomeriggio del 26 dicembre le schiarite favoriranno un rialzo termico in quota, determinando un elevatissimo pericolo valanghe per tutto il weekend. Si raccomanda massima prudenza per chi sceglierĆ  di trascorrere i giorni del 27 e 28 dicembre sulle piste o in escursione.

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