RIVOLI – Durante le festivitĆ natalizie, la Casa Museo Antonio Carena apre le sue porte per offrire unāesperienza culturale suggestiva e intima. Visitare questo luogo significa entrare nel santuario privato del “pittore dei cieli”, lo spazio autentico dove l’artista ha vissuto e operato fino alla sua scomparsa nel 2010. Quest’anno la visita assume un valore ancora più profondo: il 2025 segna infatti il centenario della nascita di Antonio Carena (29 aprile 1925), rendendo l’apertura natalizia il preambolo ideale per le celebrazioni commemorative. Passeggiare tra le stanze della casa-studio permette di respirare l’atmosfera originale che ha alimentato il suo genio, offrendo ai visitatori un contatto diretto con l’universo creativo di un maestro che ha saputo trasformare la quotidianitĆ in arte eterna. Ć un’occasione imperdibile per turisti e appassionati d’arte che desiderano scoprire il lato umano e artistico di una figura centrale del Novecento, immersi in un contesto architettonico e affettivo di rara bellezza.
La Casa Museo Antonio Carena
La carriera di Antonio Carena, formatosi allāAccademia Albertina sotto la guida di Enrico Paulucci, ĆØ un viaggio affascinante che parte dalla Biennale di Venezia del 1950 per attraversare le avanguardie del secolo scorso. Dalle prime sperimentazioni dell’arte informale alle celebri ricerche oggettuali degli anni ’60, come le iconiche Carrozzerie e le Pellicole, Carena ha saputo innovare costantemente il proprio linguaggio. Il suo nome ĆØ però indissolubilmente legato ai “Cieli” e alle “Lievitazioni”, temi pop che lo hanno portato a decorare spazi prestigiosi come il Castello di Rivoli, Ginevra e Parigi. Nonostante il successo internazionale e il suo azzurro diffuso in tutta Europa, l’artista ĆØ rimasto profondamente legato alle sue radici. La Casa Museo ĆØ aperta durante le vacanze di Natale per accogliere curiosi e collezionisti: le visite sono disponibili esclusivamente su prenotazione, con ingresso gratuito per i possessori della Tessera Abbonamento Musei. Un’opportunitĆ unica per regalarsi un momento di riflessione e meraviglia nell’universo azzurro di Carena.

































