Murales No Tav in Valsusa: il Tribunale assolve il pittore Blu dall’accusa di deturpamento Secondo la disposizione la sua sarebbe arte

(foto Arttribute)

TORINO – Murales No Tav in Valsusa: il Tribunale assolve il pittore Blu dall’accusa di deturpamento.

MURALES NO TAV IN VALSUSA, ASSOLTO IL PITTORE BLU

Il Tribunale di Torino ha assolto l’artista Blu, street artist di Senigallia nelle Marche, che realizzò senza permessi o concessioni il murales No Tav sul sottopasso ferroviario in Valsusa a Chiomonte a ridosso del cantiere. Secondo quanto deciso il pittore non ha commesso nessun reato, non si tratta quindi di vandalismo ma di arte. Si tratta del disegno che illustra un serpente che ingoia un treno. Fu realizzato nel 2018 sotto un ponte della Stradale Statale 24. Per questa pittura fu denunciato dai Carabinieri di Torino, con altre quattro persone che gli diedero aiuto nella realizzazione, per violazione dell’articolo 639 del codice penale che cita “Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 635, deturpa o imbratta cose mobili altrui“. I suoi avvocati hanno invece proposto la tesi che il murales sarebbe un arricchimento per la città.

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