BUSSOLENO – Riprende a Bussoleno la versione autunnale del progetto “Verso l’Alto – Montagna Inclusiva”, un’iniziativa di grande rilevanza sociale sostenuta dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Piemonte. Il progetto mette l’accento sull’impegno concreto per promuovere il benessere, l’inclusione e l’accoglienza di ogni individuo, con un’attenzione particolare rivolta alle persone con vulnerabilità sociali, in situazioni di svantaggio e agli anziani. Lavorando in stretta sinergia con realtà associative del territorio come il Conisa e il CAI Uget, l’obiettivo è sviluppare percorsi, esperienze e momenti di riflessione che dimostrino come l’ambiente montano possa essere una risorsa preziosa per la crescita e la formazione di tutti, inclusi soggetti con disabilità. L’intento principale è quello di far “atterrare” sul territorio di Foresto una progettualità tangibile di integrazione sociale. La consigliera alle politiche sociali, Antonella Peirolo, ha ricordato il successo della prima parte del progetto, svoltasi tra luglio e ottobre, che si era focalizzata sulla percorrenza consapevole e in sicurezza dei sentieri intorno all’Orrido di Foresto e della ferrata, grazie alla collaborazione di enti come il Soccorso Alpino, le guide alpine e i guardiaparco. I riscontri positivi e la riduzione delle richieste di intervento hanno confermato la validità dell’approccio inclusivo e consapevole promosso.
Montagna inclusiva a Bussoleno
La sezione autunnale si aprirà ufficialmente il 15 novembre con la “Giornata delle voci delle Valli”, un evento gratuito e aperto a tutti dedicato al piacere di camminare insieme. La giornata inizierà alle 9:45 davanti alla scuola di Foresto e proporrà una piacevole passeggiata tra le vie del paese, arricchita da letture, racconti legati alla montagna, momenti ludici e spazi di confronto aperti a ogni età, concludendosi alle 14:00 dopo un momento conviviale e di condivisione presso gli spazi della scuola Perottino. La sindaca Antonella Zoggia ha poi annunciato un’ulteriore e fondamentale fase in partenza il 18 novembre, dedicata a un corso di formazione specialistica. Questo percorso, curato da operatori esperti e realizzato in collaborazione con le cooperative sociali Pier Giorgio Frassati, Csda Impresa Sociale, Il Sogno di una Cosa e il Conisa, sarà rivolto a tutte le figure professionali che quotidianamente si interfacciano con persone fragili in montagna e in paese. Gestori di rifugi alpini e dell’alpeggio comunale della Balmetta, imprenditori agricoli del mercato domenicale e il direttivo dell’Unione Commercianti di Bussoleno riceveranno strumenti aggiuntivi su temi cruciali come l’autismo, la disabilità, la comunicazione aumentativa e l’accoglienza degli anziani e delle persone con vulnerabilità fisiche, cognitive e relazionali, rendendo l’intera filiera locale un luogo più inclusivo e preparato.



































