VALSUSA – La rivoluzione green approda nei piccoli centri della provincia di Torino grazie al progetto Polis, che vede la bassa Valle di Susa protagonista della transizione energetica. Comuni come Chianocco, Condove, Sant’Ambrogio e Villar Focchiardo dispongono ora di postazioni strategiche per la ricarica dei veicoli elettrici, installate da Poste Italiane nei pressi degli uffici postali. L’iniziativa punta a colmare il divario infrastrutturale tra grandi città e aree locali, offrendo colonnine di tipologia Quick (2x22kW) e Fast DC (50kW) che permettono ricariche rapide e accessibili. Grazie a protocolli d’intesa con le amministrazioni locali, queste aree di sosta sono state trasformate in hub della sostenibilità senza costi per le casse comunali, favorendo sia i residenti che il turismo ecosostenibile tra le montagne torinesi.
Mobilità elettrica in Bassa Valle di Susa: arrivano le nuove colonnine di Poste Italiane
L’integrazione della rete di ricarica in Val di Susa rientra in un piano più ampio che ha già visto l’attivazione di 46 colonnine in ben 31 comuni del torinese. Le nuove stazioni operative si trovano in punti nevralgici: dalla frazione Roccaforte a Chianocco fino a via Torino a Sant’Ambrogio, passando per via Grandi a Condove e via Di Mezzo a Villar Focchiardo. Questo impegno di Poste Italiane non riguarda solo il servizio al cittadino, ma riflette una strategia aziendale mirata all’abbattimento delle emissioni tramite l’uso di energie rinnovabili per edifici e flotte. L’obiettivo dichiarato è potenziare la coesione territoriale attraverso la mobilità sostenibile, trasformando il parcheggio dell’ufficio postale in una risorsa tecnologica.
































